Editoriale

100 volte Sport, 100 volte Passione: 100 volte Sportdipiù!

15 Maggio 2026 · 1:22

(di Alberto Cristani)

La prima e storica copertina di SportPiù. Dopo qualche numero la rivista prenderà il nome attuale, ovvero SportdIpiù

Cento numeri non rappresentano soltanto una cifra. Raccontano un percorso, una visione, una promessa mantenuta nel tempo. Raccontano persone, sacrifici, emozioni, relazioni e un’identità che, anno dopo anno, si è rafforzata senza mai perdere autenticità. Il numero 100 diSportdiPiù Magazine è il simbolo concreto di un’avventura editoriale nata dalla passione più vera per lo sport e diventata, nel tempo, un punto di riferimento riconosciuto per società sportive, atleti, dirigenti, famiglie e appassionati del territorio.

Quando nel 2008, dopo un lungo periodo di progettazione e lavoro dietro le quinte, uscì il primo numero, SportdiPiù Magazine — che inizialmente si chiamava semplicemente SportPiù — era una sfida ambiziosa e coraggiosa. Un piccolo opuscolo di 36 pagine, essenziale nella forma ma pieno di entusiasmo, idee e voglia di raccontare.
L’obiettivo era chiaro fin dal primo giorno: dare spazio a uno sport spesso lontano dai grandi riflettori, ma straordinariamente ricco di storie umane, valori e significati.

L’idea era semplice solo in apparenza. Raccontare chi vive lo sport ogni giorno, nelle palestre di provincia, nei campi di periferia, nelle piscine, nelle piste d’atletica e nei palazzetti. Dare voce agli atleti, agli allenatori, ai dirigenti, ai volontari e alle famiglie che investono tempo, energie e passione per costruire comunità attraverso lo sport. Raccontare le vittorie, certo, ma anche le sconfitte, i sacrifici, le rinunce e quei percorsi invisibili che rendono lo sport qualcosa di molto più profondo di un semplice risultato.

Negli anni il progetto è cresciuto insieme ai suoi lettori. Sono cambiati il formato, la grafica, gli strumenti di comunicazione e il modo di fare informazione, ma non è mai cambiata la missione: raccontare il territorio con autenticità, entusiasmo e rispetto. SportdiPiù Magazine ha attraversato stagioni esaltanti, eventi memorabili e momenti complessi. Tra questi, senza dubbio, il periodo della pandemia, quando il mondo dello sport si è improvvisamente fermato e il silenzio ha preso il posto del rumore dei campi e delle palestre.

Proprio in quel momento difficile, SdP ha scelto di esserci. Ha deciso di continuare a informare, raccontare e restare vicino alle società sportive senza chiedere contributi agli sponsor, con la convinzione che mantenere vivo il filo della comunicazione fosse una responsabilità verso chi nello sport continuava a trovare speranza, energia e senso di appartenenza. Una scelta fatta con il cuore prima ancora che con la testa, che ha rafforzato il rapporto con il pubblico e consolidato un legame costruito negli anni sulla fiducia reciproca.

Da quella, e da successive esperienze, è iniziata una nuova fase di crescita culminata con il recente ingresso nel gruppo editoriale La Cronaca srl che ha rappresentato un passaggio decisivo per evolvere ulteriormente e trasformarsi in un sistema editoriale moderno, dinamico e sempre più vicino ai lettori.
Oggi SportdiPiù Magazine non è soltanto una pubblicazione: è una piattaforma di comunicazione completa, capace di informare quotidianamente e raggiungere un pubblico sempre più ampio attraverso strumenti diversi e complementari.

Il nuovo sito sportidpiu.net è diventato una vera piazza digitale dove notizie, approfondimenti, interviste e risultati vengono aggiornati in tempo reale. Accanto al sito, il canale YouTube sportdipiumagazineveneto ha costruito negli anni un patrimonio straordinario di memoria sportiva, video interviste (ad oggi 669) che custodiscono volti, emozioni, racconti e testimonianze di atleti, tecnici e protagonisti del territorio.

Tra i progetti più significativi c’è anche ALL IN SPORT, format dedicato allo sport inclusivo e alla valorizzazione della diversità come ricchezza (allinsport.sportdipiu.net). Un percorso importante, capace di trasformarsi anche in una trasmissione televisiva andata in onda su emittenti locali e nazionali, dimostrando concretamente come lo sport possa essere uno strumento di partecipazione, integrazione e crescita sociale. E forse questa storia non è ancora finita.

Il numero 100 non rappresenta un punto d’arrivo. È una nuova partenza. È la conferma che credere nelle idee, lavorare con passione e costruire relazioni autentiche permette davvero di andare lontano.
SportdiPiù Magazine continua il suo cammino con lo stesso spirito del primo giorno: raccontare lo sport, le persone e il territorio con entusiasmo, rispetto e voglia di guardare avanti.

E a noi, continuare a vivere il mondo dello sport insieme agli sportivi, piace ancora da morire!

ARTICOLI CORRELATI