Tennis Padel

Settimana indimenticabile per Davide Tortora: in Serbia vince il suo primo titolo ITF

21 Luglio 2026 · 6:45

(Matteo Zanon)

Il primo titolo non si scorda mai. Davide Tortora, giovane classe 2000 di San Giovanni Lupatoto ha raccolto i frutti di anni di lavoro e impegno. Nel 2019, infatti, ha deciso di volare negli States per affiancare allo studio la carriera da tennista. Nel fine settimana ha sorpreso tutti vincendo il suo primo titolo, il torneo di Kuršumlijska Banja un ITF M15 da 15.000 dollari sulla terra battuta, un appuntamento di livello molto competitivo (presenti diversi giocatori tra i primi 500 e 800 del ranking Atp). Presentatosi in Serbia da n. 1200 ATP, è riuscito a entrare nel main draw come ultimo ammesso e a superare giocatori molto più quotati.

Il percorso vincente di Tortora: in finale mette ko il francese Delege

Il percorso di Tortora, infatti, è stato impegnativo fin dal primo turno. Ha esordito battendo lo spagnolo Jorge Plans, testa di serie numero 7 e n. 846 ATP, con il punteggio di 6-3 6-3. Al secondo turno ha superato l’italiano Leonardo Cattaneo (n. 1901 ATP) per 6-2 2-6 7-6, in una partita molto combattuta nella quale Tortora è riuscito a rimanere lucido nel momento decisivo del tie-break del terzo set.

Nei quarti di finale ha conquistato una delle vittorie più significative del torneo contro l’uzbeko Nikita Belozertsev, testa di serie numero 3 e n. 746 ATP. Dopo aver perso il primo set, è riuscito a cambiare l’inerzia della partita imponendosi per 4-6 6-3 6-1. In semifinale ha poi affrontato l’olandese Elgin Khoeblal (n. 1120 ATP), vincendo 6-2 6-4 e conquistando così la mia prima finale in un torneo ITF professionistico.

In finale a contendergli il titolo c’era il francese Pierre Delage, testa di serie numero 4 e n. 770 ATP. “Era un avversario in grande fiducia – racconta -. Poche settimane prima aveva superato le qualificazioni del Challenger di Bordeaux, battendo due giocatori tra i primi 150 del mondo e arrendendosi soltanto al terzo set contro Burruchaga, un top 60 ATP. Sapevo che sarebbe stata una sfida molto difficile, soprattutto per la sua potenza al servizio e con il diritto. Sono riuscito però a mettere in pratica il piano tattico preparato, giocando con continuità e profondità da fondo campo, facendolo muovere molto e limitando le sue iniziative offensive. Alla fine ho conquistato il titolo con il punteggio di 6-2 6-3. Dal punto di vista mentale la finale è stata sicuramente il momento più delicato del torneo. Vincere il primo titolo ITF è qualcosa che ogni giocatore rincorre e gestire l’emozione non è semplice. Credo di essere riuscito a rimanere concentrato dall’inizio alla fine, senza farmi condizionare dall’importanza della partita”.

Una vittoria che lo porta a raggiungere il best ranking: 890 Atp

“Questo titolo arriva dopo un percorso lungo e non sempre semplice: due interventi alle anche mi hanno costretto a fermarmi per quasi due anni e, dal 2024, a Tampa, negli Stati Uniti, ho iniziato a lavorare come coach. A gennaio 2026 mi sentivo finalmente meglio fisicamente e avevo ancora il sogno di provare a giocare qualche torneo. Avevo però ancora zero punti ATP e non riuscivo a entrare in nessun torneo professionistico. Dopo essere riuscito a trovare un torneo dove il vincitore avrebbe ottenuto una wild card per il tabellone del futures di Naples, sono riuscito a vincerlo e a raggiungere direttamente la semifinale. Pochi mesi dopo sono riuscito a conquistare una seconda semifinale, in Slovenia, e ora a vincere il mio primo titolo professionistico”.

Questo successo permette al giovane di San Giovanni Lupatoto di entrare per la prima volta tra i primi 900 del mondo, con il best ranking di n. 890 ATP e 26 punti ATP complessivi. “È un risultato che mi dà grande fiducia e che mi consentirà di entrare direttamente nei tabelloni principali dei tornei ITF da 15.000 e 25.000 dollari. Inoltre, questa classifica mi renderebbe il giocatore veronese in attività con la classifica ATP più alta“.

“Ora – conclude – voglio continuare su questa strada, migliorare ancora la mia classifica ATP, ottenere risultati nei tornei ITF da 25.000 dollari e costruirmi sempre più opportunità nel circuito Challenger”.

ARTICOLI CORRELATI