Si è conclusa la Coppa delle Regioni Padel 2026, prestigiosa manifestazione nazionale che ha visto le migliori rappresentative regionali confrontarsi nelle categorie Under 12 e Under 15, in un contesto di altissimo livello tecnico e competitivo. La delegazione del Veneto, guidata dai capitani Sebastiano Giustolisi e Umberto Siclari per la categoria Under 12 e da Anna Signorini per la categoria Under 15, ha vissuto una settimana intensa di sport, confronto e crescita, affrontando avversari tra i più qualificati del panorama giovanile nazionale.
Il percorso delle due formazioni U12 e U15
Nel tabellone Under 12, la fase a gironi ha visto il Veneto protagonista di incontri estremamente equilibrati e combattuti fino all’ultimo punto. Contro la Puglia, la squadra veneta ha lottato fino al match decisivo, cedendo soltanto per 5-4 all’ultimo incontro. Un andamento simile si è ripetuto nella sfida contro l’Abruzzo, persa ancora 5-4 al terzo set dell’ultimo match decisivo. Nella seconda fase, la rappresentativa veneta ha saputo reagire con determinazione, conquistando due vittorie contro Piemonte e Liguria. Il percorso si è poi concluso con la sfida per il nono posto, nuovamente contro l’Abruzzo, che ha avuto la meglio.

Nel tabellone Under 15, la rappresentativa veneta ha affrontato una prima fase a gironi particolarmente impegnativa. Il Veneto ha incontrato l’Emilia-Romagna, formazione solida e tra le più accreditate del torneo, e l’Umbria, autentica rivelazione della competizione, capace di chiudere il proprio percorso tra le prime quattro regioni d’Italia. In entrambe le sfide, gli atleti veneti hanno comunque mostrato impegno e spirito competitivo, confrontandosi con avversari di altissimo livello tecnico. Nella seconda fase della manifestazione, i giovani atleti veneti hanno ottenuto una vittoria contro la Sardegna al primo turno e hanno successivamente superato la Calabria al secondo, confermando crescita e capacità di adattamento nel corso della competizione. Il cammino si è poi concluso con la sfida contro la Liguria per il nono posto, che ha visto i liguri prevalere.
Per lo staff tecnico, la manifestazione ha rappresentato un’importante occasione di analisi e confronto con le migliori realtà nazionali, offrendo indicazioni preziose per il lavoro futuro, con particolare attenzione allo sviluppo del settore giovanile e del movimento femminile.





