Road to 2026

Svelate a Venezia le cerimonie paralimpiche di Milano-Cortina 2026

16 Gennaio 2026 · 11:23

A 50 giorni esatti dall’inizio dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, la Fondazione Milano Cortina 2026 ha presentato a Palazzo Balbi, a Venezia, i titoli, le visioni creative e i primi talenti che daranno vita alle Cerimonie di Apertura e Chiusura dell’edizione paralimpica.

Alla presentazione hanno preso parte numerose autorità istituzionali e sportive: tra loro Alberto Stefani, Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Giuseppe Fasiol, Commissario straordinario per le Paralimpiadi, Craig Spence dell’IPC, Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, e Marco Giunio De Sanctis, Presidente del CIP. Presente anche una rappresentanza di atleti paralimpici e ambassador della Fondazione, Andrea Macrì e Orietta Bertò.

I temi delle Cerimonie: inclusione e celebrazione

A illustrare i progetti creativi sono stati Maria Laura Iascone, Direttrice Cerimonie, insieme ai Direttori Artistici Alfredo Accatino (Filmmaster) e Angelo Bonello (G2 Eventi – Casta Diva Group).
Le Cerimonie – hanno spiegato – saranno pensate come esperienze emozionanti e partecipative, capaci di mettere al centro atleti, pubblico e comunità, raccontando due storie diverse ma unite dal filo conduttore della connessione e della memoria condivisa.

GIOCHI PARALIMPICI INVERNALI DI MILANO CORTINA 2026: IL PERCORSO DELLA FIAMMA OLIMPICA

Messaggi istituzionali: sport, inclusione e futuro

Il Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani ha sottolineato il valore simbolico delle Paralimpiadi: “Un grande spettacolo sportivo, ma soprattutto un momento di inclusione, coraggio e crescita per l’intera comunità”.

Anche Luca Zaia ha ribadito il significato profondo dell’evento: “Le Paralimpiadi rappresentano il volto più vero dello sport, quello che trasforma i limiti in forza. L’Arena di Verona, grazie ai Giochi, diventerà un monumento pienamente accessibile: un simbolo di civiltà e accoglienza”.

Giovanni Malagò ha infine ricordato l’alto valore delle cerimonie paralimpiche, “momenti che raccontano con linguaggi universali lo spirito di inclusione e la forza degli atleti”.

I Giochi tra anniversari e nuove emozioni

Dal 6 al 15 marzo 2026, Milano Cortina ospiterà una Paralimpiade dal significato storico: ricorreranno infatti i 50 anni dalle prime Paralimpiadi Invernali (Örnsköldsvik 1976) e i 20 anni da Torino 2006.
I biglietti sono già disponibili online, con il 90% al prezzo pari o inferiore a 35 euro.

“Life in Motion”: la cerimonia di apertura all’Arena di Verona

La Cerimonia di Apertura, in programma il 6 marzo 2026 all’Arena di Verona, avrà per titolo “Life in Motion”.
Per la prima volta nella storia, una cerimonia paralimpica si svolgerà in un sito Patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Il tema celebra la vita come continuo movimento, cambiamento e trasformazione. Un omaggio all’arte e alla capacità umana di reinterpretare la realtà, riscrivendo la percezione della disabilità come armonia tra persona e ambiente.

I protagonisti della Cerimonia di Apertura

La Fondazione Milano Cortina 2026 ha annunciato una line-up di grande prestigio.
Tra gli artisti figurano Stewart Copeland, leggendario batterista dei Police e compositore, e i Meduza, trio simbolo della house italiana nel mondo.
Ampio spazio anche all’arte contemporanea con tributi a Jago, scultore di fama internazionale, e a Emilio Isgrò, padre delle celebri “cancellature”.

Il Direttore Artistico Alfredo Accatino ha descritto la cerimonia come “un evento radicato nell’arte, positivo e coinvolgente, capace di rappresentare un nuovo modo di vivere le differenze”.

Partecipazione del pubblico e progetto “Volare Milano Cortina 2026”

I Giochi saranno anche un’occasione di partecipazione diretta: con l’iniziativa “Volare Milano Cortina 2026”, appassionati da tutto il mondo potranno contribuire alla chain song finale, che culminerà nel brano “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno, interpretato in una performance collettiva globale.

Il team creativo di Filmmaster che curerà la Cerimonia di Apertura è guidato da:

  • Alfredo Accatino, Direttore Artistico e Presidente di Filmmaster
  • Adriano Martella, Head of Creative e Direttore Creativo
  • Marco Boarino, Show Director

“Italian souvenir”: l’emozione dei ricordi per la Cerimonia di Chiusura

A chiudere simbolicamente i Giochi sarà la Cerimonia del 15 marzo 2026 al Cortina Curling Olympic Stadium, intitolata “Italian souvenir”.
Il tema celebra la bellezza dei ricordi come patrimonio emozionale condiviso, raccontando l’avventura di atleti, volontari e tifosi attraverso un grande album visivo e interattivo di immagini, emozioni e paesaggi italiani.

Arisa protagonista del gran finale

Sul palco dello Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina si esibirà Arisa, voce tra le più amate del panorama musicale italiano, già interprete della canzone ufficiale di Milano Cortina 2026 “Fino all’alba”.
La cantante sarà la protagonista del grande finale, dando voce all’ultimo abbraccio dell’Italia al mondo paralimpico.

Come ha spiegato Francesco Paolo Conticello, Presidente di G2 Eventi – Casta Diva Group: “Vogliamo trasformare il saluto finale in un’esplosione di arte e bellezza. Un abbraccio universale partito dalle nostre montagne per lasciare al mondo un autentico Italian souvenir”.

A lavorare alla Cerimonia di Chiusura Paralimpica è la squadra composta da: Francesca Formisano, Music Composer, Francesco Paolo Conticello, Presidente e AD di G2 Eventi – Casta Diva Group, Angelo Bonello, Artistic Director e Show Director

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