Road to 2026

Milano Cortina 2026: numeri da record per i Giochi Paralimpici

16 Marzo 2026 · 0:36

I Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si sono chiusi con un nuovo record di pubblico: 11.500 biglietti venduti per la finale di Para ice hockey tra Stati Uniti e Canada, migliorando il primato già stabilito nel turno preliminare tra Stati Uniti e Italia. Il successo sugli spalti ha premiato in particolare Para Ice Hockey, Para Alpine Skiing e Wheelchair Curling, con un pubblico composto per il 67% da spettatori italiani e per il 33% da fan internazionali, soprattutto da USA, Germania, Canada e Francia.

Numeri da grande evento sportivo

L’edizione 2026 ha visto in gara 611 atleti paralimpici e 84 guide, in rappresentanza di 55 delegazioni, impegnati in 6 discipline suddivise in 3 cluster e ospitate in 5 venue. In 66 sessioni sportive, con oltre 300 ore di competizioni trasmesse live e circa 150 ore di allenamenti ufficiali, sono state assegnate 412 medaglie, con cinque Comitati Paralimpici Nazionali al debutto ai Giochi Invernali: Haiti, Macedonia del Nord, Montenegro, Portogallo ed El Salvador.

Il ruolo chiave del supporto tecnico

Fondamentale il contributo dell’assistenza tecnica garantita da Ottobock, che presso il proprio Service Center ha effettuato oltre 370 interventi di riparazione. Carrozzine, protesi e attrezzature sportive sono state messe a punto in particolare per gli atleti del Para Ice Hockey e del Para Alpine Skiing, le discipline in cui si è registrato il maggior numero di interventi.

Villaggi Paralimpici: una casa per quasi 1.900 persone

I tre Villaggi Paralimpici di Milano, Cortina e Predazzo hanno ospitato in totale circa 1.823 residenti tra atleti, guide e staff, offrendo non solo vitto e alloggio ma anche aree gaming e relax, fitness center, supporto psicologico, servizi beauty e spazi social. I consumi giornalieri stimati raccontano la portata dell’organizzazione: 220 kg di pasta, 4.000 uova, 2.800 caffè, 30 kg di Grana Padano e 1.000 porzioni di tiramisù servite ogni giorno.

Volontari, accessibilità e legacy sul territorio

Il successo di Milano Cortina 2026 porta la firma dei 4.600 volontari del Team26 dedicati ai Giochi Paralimpici, di cui 155 con disabilità, impegnati in 60 ruoli distribuiti in 27 aree funzionali. L’accessibilità è stata al centro del progetto con due macro-obiettivi: garantire Giochi pienamente fruibili e lasciare un’eredità duratura, grazie a iniziative come audiodescrizione, sottotitoli, lingua dei segni, induction loop, quiet rooms e cuffie antirumore in tutte le venue, piani d’azione locali in 2 regioni, 2 province e 8 comuni e oltre 300.000 persone trasportate con servizi dedicati. Il potenziamento dei trasporti accessibili, con 140 autobus dotati di spazio per carrozzine e 35 veicoli attrezzati, rimarrà stabilmente nelle flotte degli enti che hanno collaborato con la Fondazione Milano Cortina 2026.

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