Pallavolo

Supercoppa, un’altra grande notte per Rana Verona: Civitanova battuta 3-1. La finale è con Perugia

28 Febbraio 2026 · 19:32
LEGAVOLLEY DEL MONTE SUPERCOPPA. Cucine Lube Civitanova - Rana Verona.

(di Gianluca Ruffino) Nella già indimenticabile stagione di Rana Verona mancava solo un tassello: battere Civitanova e mettere fine ad una maledizione che puntualmente, nei momenti più importanti della stagione scaligera, si abbatte sui gialloblù. I ragazzi di Soli non potevano scegliere occasione migliore per sfatare questo tabù. 

Il PalaTrieste diventa la casa di un’altra grande pagina di storia veronese. Verona batte 3-1 (27-25; 28-26; 17-25; 25-19) i marchigiani nella semifinale di Dal Monte Supercoppa, la prima della sua storia, e stacca il pass per la seconda finale stagionale. L’avversaria stavolta sarà Perugia, pronta a vendere la pelle e dimostrarsi la più forte. Lo spettacolo è assicurato.

Cronaca del match tra Rana Verona e Cucine Lube Civitanova

Bastano una decina di minuti per scaldare il pubblico. L’equilibrio regge poco. Le giocate di Nikolov, che prima supera di fino il muro, poi sfonda con l’ace, tramortiscono gli scaligeri. Civitanova si porta 17-12, costringendo Soli a spendere due time-out. Il divario poi però si assottiglia con il prodigioso Darlan al servizio. Il brasiliano, tra i quattro giocatori colpiti in settimana dallo Streptococco, appare totalmente ristabilito e riporta la Rana a -1 (17-16). Gargiulo mette in difficoltà la ricezione veronese con la palla flot che vale il 19-16. 

I cambi del coach gialloblù portano immediatamente nuova linfa. Nedeljkovic, entrato al posto di Cortesia, attacca in primo tempo; Sani (subentrato a Mozic), mura Nikolov per la parità. Lo schiacciatore azzurro è poi però protagonista dell’invasione sull’attacco fuori del fenomeno bulgaro, per poi beccarsi l’ace di D’Heer. È un super Darlan a trascinare Verona, prendendosi da solo il primo parziale: pareggia i conti, trova il servizio vincente del 26-25 e chiude con un mani-out. 10 punti in un set. Letteralmente devastante.

Il secondo parziale si apre con un paio di episodi controversi: Keita invade e sente fastidio al ginocchio; un paio di situazioni dubbie scatenano poi le proteste dei gialloblù. Il match si infiamma. Sani rimedia ad un’altra ricezione imperfetta difendendo alla grande e attaccando ancora meglio. Poi arriva lo squillo dell’Aquila del Mali. La Rana brekka e passa a condurre 18-16, ma il primo vero errore di Nedeljkovic rimette il match in parità. Anche questa frazione è combattutissima e si decide ai vantaggi. Tra nervosismo, cartellini gialli (uno per parte) e tanta tensione, la spuntano ancora i veronesi. Boninfante prova a sorprendere di seconda la difesa scaligera, ma il suo pallone si ferma in rete e consegna il secondo set a Verona.

Nikolov decide però che per la Rana ci sarà ancora da sudare. Il terzo set si apre con una striscia al servizio clamorosa del numero 11 dei marchigiani, che mette a segno quattro ace e che permette alla Lube di fare immediatamente il solco (2-9). Un distacco troppo ampio da recuperare. Soli dà un po’ di riposo a Christenson, Darlan e Keita e pensa già al quarto. Lo stesso fa coach Medei. 

Il set vinto porta energia e fiducia a Civitanova. Bottolo al servizio piazza due ace di fila (6-8) e carica i compagni. La Rana però adesso è matura: le gambe nelle occasioni importanti non tremano più. Si alza l’efficienza al servizio: Sani e Nedeljkovic colpiscono. Keita spicca il volo e mette in mostra la sua versione incontenibile. In un batter d’occhio gli scaligeri pareggiano, mettono la freccia e fuggono verso la vittoria, regalando un’altra grande notte ai propri tifosi.

TABELLINO 

Cucine Lube Civitanova – Rana Verona 1-3 (25-27; 26-28; 25-17; 19-25)

Cucine Lube Civitanova: D’Heer 4, Gargiulo 5, Loeppky 9, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante 3, Nikolov 26, Kukartsev, Podrascanin, Bottolo 16, Duflor-Rossi, Tenorio. All. Medei 

Rana Verona: Cortesia 5, Gironi, Planisic, D’Amico (L), Staforini (L), Keita 24, Sani 6, Christenson 2, Bonisoli, Glatz, Vitelli 1, Darlan 18, Mozic 2, Nedeljkovic 8. All. Soli

Arbitri: Zavater (1°), Carcione (2°), Verrascina (3°), Puecher (4°)

Refertista: Bittolo

Assistente refertista: De Rosa

Durata set: 29’; 38’; 25’; 28’ totale: 1h 59’

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