Partita di cartello della A2 a Brindisi dove la Scaligera basket inizia il girone di ritorno memore della vittoria all’andata fra le mura amiche delPala Agsm. Allora finì 85-71 Un risultato che alla squadra guidata da Piero Bucchi vuole ribaltare a tutti i costi per riprendersi la vetta della classifica. E o biancoblu di casa riescono nella missione: Brindisi si riprende la vetta della A2 e ribalta la differenza canestri da oltre l’arco: appena 4 realizzati su 23 tentati. . Finisce 74-55 con Verona clamorosamente sotto nella percentuali a canestro (15-15 nel primo quarto; 24-9 nel secondo; 21-10 nel terzo e 14-21 nell’ultimo quarto)
Primo quarto: Brindisi attacca subito forte sfruttando la garra degli ex Zach Copeland e Ethan Esposito. I pugliesi attaccano con decisione e impongono un 9-2 che a metà tempo Verona cerca di ricucire azione dopo azione. A tenere in piedi la Tezenis è il “solito” Lorenzo Zampini che fa la voce grossa sotto canestro, ruba palloni, prende l’iniziativa e va a canestro quando i gialloblu faticano a liberarsi. Il duo Copeland-Esposito firma 10 dei 15 punti brindisini; Zampini 6. Capitan Baldi Rossi firma la parità a pochi secondi dalla fine del quarto sfruttando da oltre l’arco l’ottimo assist di Justin Johnson che finge di penetrare a canestro per poi cedere la palla.
Secondo quarto: Brindisi riprende dal copione di avvio partita e inizia a martellare la difesa scaligera. Copeland diventa letale nei tiri da oltre l’arco – due consecutivi che tagliano le gambe ai gialloblu – poi la squadra di casa trova un ispirato Andrea Cinciarini che fa muovere benissimo i suoi e coach Bucchi si affida a Gabriele Miani che diventa assai pericolo nell’area Tezenis. Al primo break 14-4 di Brindisi coach Cavina cerca di rispondere dando responsabilità alla panchina. Capitan Baldi Rossi esce col terzo fallo così come Ambrosin e Poser che cercano di tenere le folate avversarie. In attacco Verona si fa prendere la mano e diventa imprecisa; McGee cerca di cambiare l’inerzia del match ma il canestro gli dice sempre di no. Verona va negli spogliatoi con un gap di 15 puti da recuperare.

Scaligera basket, la cronaca del secondo tempo
Terzo quarto: Brindisi riesce a trovare nuovi protagonisti che si alternano sul terreno di gioco. Giovanni Vildera si unisce ai top scorer, poi sale in cattedra Ethan Esposito, poi rientra Gabriele Miani e infine Blake Francis. I padroni di casa riescono a costruire un muro contro cui vanno a sbattere sistematicamente i gialloblu che sono costretti ad affidarsi al tiro da tre con scarsissima fortuna: 1/15 questo il record alla fine del quarto. Il gap sale a 26 punti, Brindisi le sta azzeccando tutte. Verona anche quando muove bene la palla non trova il canestro.
Ultimo quarto: la Tezenis infila subito due canestri da tre con Lorenzo Ambrosin e l’ex Marco Spanghero ed aggredisce Brindisi nella sua stessa area. Verona non ci sta ad un differenziale così importante e cerca di rientrare per non perdere il vantaggio nella differenza canestri. Ma oggi Brindisi riesce a trovare protagonisti nuovi ad ogni quarto: oltre ai “soliti” Vildera e Miani sale in cattedra Andrea Cinciarini che detta i ritmi della Valtur e conquista tiri libri preziosi . L’ultimo rush della Scaligera si infrange proprio sulle giocate dell’ex capitano dell’Olimpia Milano e della Nazionale che chiama dal campo un time out a 4 secondi dalla fine per far disegnare l’ultimo assalto.
Brindisi conquista meritatamente la vittoria, Verona deve ritrovare la concentrazione in vista della sfida del 10 gennaio, in casa, contro la Fortitudo Bologna. Le vittorie di Rimini, Pesaro e Cividale fanno scivolare la Tezenis al quinto posto in campionato che resta ancora molto lungo, ovviamente.





