(rfg) Queste le dichiarazioni dei due coach del match Scaligera-Pesaro. Spiro Leka, coach dei marchigiani: «Complimenti a Verona ha vinto una partita giocata a livelli da playoff. Volevo ringraziare le 300 persone arrivate da Pesaro per sostenere la squadra in questa battaglia. Noi ci abbiamo provato, usciamo a testa alta. Tre palle perse nostre e McGee Verona ha ritrovato la partita. Siamo competitivi. C’è l’amarezza della sconfitta ma c’è poco da recriminare ai ragazzi. Siamo soddisfatti del girone di andata, ma ora testa bassa, torniamo lavorare perché la stagione é molto lunga e complicata. Ringrazio ancora i pesaresi per essere venuti. Johnson é stato sanguinoso con i rimbalzi. Ragioniamo su quello che é successo, ci sono stati degli errori».

Demis Cavina è raggiante dopo la vittoria gialloblu: «Questa sera é tempo di festeggiare, ma per poche ore perché già domani riprenderemo a preparare la prossima partita (ndr: in trasferta a Brindisi domenica 4 gennaio). Io non ho più parole per dire quanto son contento di questo gruppo. Abbiamo affrontato un girone d’andata difficile e nonostante tutto abbiamo retto, facendo errori e sciocchezze ma facendo gruppo. É una squadra vera che deve ritrovarsi anche a livello di chimica. Poser ha avuto cinque giorni di febbre alta e si é allenato stamattina. Dobbiamo tornare ad avere degli equilibri ma dobbiamo essere felici di come abbiamo giocato oggi. É una partita significativa perché abbiamo giocato contro una grande squadra al di là dei ranking. Non é una partita spartiacque. Sono state importanti le vittorie senza gli americani o con sette giocatori in panchina e magari le sconfitte. É una squadra che ha giocato poco assieme. La partita di oggi ci regala la final four e la prima posizione in classifica. Ma questa squadra ha avuto e avrà modo di crescere. Dal primo giorno che siamo qua stiamo crescendo.
Bellissimo il clima in cui giocavamo, quanto é stato l’affetto. É un miglioramento importante. Noi abbiamo affascinato in campo e l’augurio é di continuare a crescere anche nei numeri. Oggi il pubblico si sentiva ed é stato bello».





