(di Rocco Fattori Giuliano)
C’è un ragazzo di Verona di 24 anni che in pochi mesi ha fatto cose che sembravano impossibili per il baseball italiano. E ora, a suggellare una stagione già straordinaria, è arrivato anche il riconoscimento di Forbes Italia: Samuel Aldegheri è nella lista dei cento under 30 scelti per il 2026, un elenco che comprende giovani imprenditori, talenti dello sport, dell’arte, della musica e del cinema — “storie che fanno da specchio di un Paese in evoluzione”, scrive la testata.
La lista è suddivisa in categorie: Art & Culture, Entertainment, Finance, Sports & Gaming, Technology e altre, ed è proprio nella categoria Sports & Gaming che spicca il nome del pitcher azzurro. In sua compagnia, tra gli sportivi, la velocista Kelly Doualla, i campioni del mondo di pallavolo Mattia Bottolo e Stella Nervini, il nuotatore Carlos D’Ambrosio, il ciclista Lorenzo Finn, lo sciatore Giovanni Franzoni, il rugbista Tommaso Menoncello e Saliou Niang della Virtus Bologna.
CON SAMUEL ALDEGHERI L’ITALIA DEL BASEBALL RISCRIVE LA STORIA
Un riconoscimento che arriva dopo mesi in cui Aldegheri ha dimostrato di non essere più una promessa, ma una realtà. Il 2026 è partito nel migliore dei modi: promosso in Major League dai Los Angeles Angels pochi giorni dopo un ottimo World Baseball Classic con la Nazionale, il 16 aprile ha fatto il suo debutto stagionale in MLB direttamente allo Yankee Stadium, contribuendo alla vittoria degli Angels per 11-4 sui New York Yankees.
Entrato nel quarto inning con la sfida ancora in bilico, Aldegheri è rimasto sul monte per 1.2 riprese ottenendo 2 strikeout, permettendo agli Angels di spezzare la resistenza dei Bronx Bombers. Il referto finale recitava S. Aldegheri (1-0): prima vittoria in MLB del 2026, arrivata in uno dei contesti più carichi di storia dello sport americano.
Le sue parole dopo la partita hanno raccontato meglio di ogni statistica il significato di quel momento: “Debuttare con una vittoria allo Yankee Stadium è qualcosa di speciale, difficile da descrivere a parole. Parliamo di uno degli stadi più iconici del baseball, la casa dei New York Yankees, dove si respira storia ad ogni inning. È solo l’inizio, ma sicuramente è un ricordo speciale e una grande spinta per continuare a lavorare.”
Perché da quel diamante nel Bronx alla lista Forbes il passo, nel caso di Samuel Aldegheri, non è poi così lungo.
(Foto Corrado Benedetti/FIBS)





