(di Alberto Cristani)
Se qualcuno, alla vigilia del World Baseball Classic 2026, avesse osato predire un’Italia capace di chiudere il durissimo girone di Houston da imbattuta, probabilmente sarebbe stato guardato con quella stessa tenerezza mista a scetticismo che si riserva ai sognatori più ingenui o ai visionari fuori dal tempo. Eppure, oggi, quel sogno ha assunto la forma solida e indiscutibile di un record di 4-0 nel Gruppo B e il sapore dolce di una vera e propria rivoluzione culturale per tutto il movimento sportivo nazionale. La Nazionale guidata da Francisco Cervelli non si è limitata a partecipare dignitosamente: ha dominato la scena, scioccando il mondo del diamante e conquistando con autorità il primo posto in un raggruppamento che includeva giganti assoluti come gli Stati Uniti e il Messico, potenze storiche che solitamente non lasciano spazio a sorprese.
In tutto questo oceano azzurro brillano delle sfumature gialloblù intense, grazie a Samuel Aldegheri, veronese doc classe 2001. Cresciuto nella provincia veronese, in un contesto dove il baseball vive soprattutto di pura passione e grandi sacrifici personali, ‘Samu’ ha iniziato il suo cammino tra le squadre locali, costruendo giorno dopo giorno, lancio dopo lancio, quel talento e quella determinazione feroce che lo avrebbero portato lontano…
Articolo completo e intervista a Samuel Aldegheri domani venerdì 13 marzo sulla versione settimanale online di SportdiPiù Magazine
(Foto: FIBS)





