Le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 si preannunciano non solo ricche di emozioni e competizioni entusiasmanti, ma anche di possibili record storici da infrangere. In ciascuna disciplina alcuni atleti iconici si presentano con ambizioni da primato, pronti a segnare nuove pagine nella storia dello sport invernale.
Johannes Høsflot Klæbo: verso l’olimpo dei più grandi
Il fondista norvegese Johannes Høsflot Klæbo è tra i protagonisti attesi di queste Olimpiadi. Con già sette medaglie olimpiche — tra cui cinque ori — Klæbo ha l’opportunità di aumentare ulteriormente il bottino a Milano-Cortina. Una straordinaria performance potrebbe addirittura portarlo nel club dei più vincenti della storia dei Giochi invernali.
Lindsey Vonn: il ritorno più incredibile
Un’altra atleta sotto i riflettori dei record è Lindsey Vonn: se riuscirà a salire sul podio a 41 anni, diventerebbe la sciatrice alpina più anziana a conquistare una medaglia olimpica nella storia dello sci. Dopo un ritorno alle competizioni spettacolare, Vonn punta a coronare la sua carriera con un risultato leggendario.
Eileen Gu: dominare lo sci freestyle
La stella cinese del freestyle Eileen Gu potrebbe stabilire nuovi standard nella sua disciplina. Già vincitrice di tre medaglie in un’unica edizione dei Giochi precedenti, Gu è una delle poche atlete capaci di competere con successo in tutti e tre gli eventi di halfpipe, slopestyle e big air.
Bobsleigh e snowboard: nuovi traguardi possibili
Nel bob, il pilota tedesco Francesco Friedrich potrebbe diventare il più vincente di sempre nella disciplina se conquistasse un’altra medaglia d’oro, superando i precedenti detentori del primato. Nei snowboard, invece, nessun atleta – uomo o donna – ha mai realizzato una “tripletta” nella stessa gara olimpica: a Milano-Cortina diverse snowboarder, come Chloe Kim, Ester Ledecka e Anna Gasser, hanno l’occasione di riscrivere questo pezzo di storia.
Mikaela Shiffrin: puntare in alto
Infine, la fuoriclasse americana Mikaela Shiffrin potrebbe consolidare o addirittura estendere il suo già vasto palmarès olimpico in slalom e gigante. Una combinazione di successi potrebbe avvicinarla ancor di più ai vertici della classifica storica delle medaglie olimpiche





