(di Gianluca Ruffino) Senza sbavature, maturi, da grande squadra. I ragazzi di coach Soli non sapevano che, a Trento, in contemporanea, Perugia cadeva 3-1 sotto i coli dell’Itas, ma sapevano dell’importanza del match con Monza. E non si sono fatti schiacciare da pressioni, riprendendosi il primo posto in campionato. Di fronte ad un PalaOlimpia riempito da 4766 tifosi, finisce 3-0 la sfida tra Rana Verona e Vero Volley Monza, valida per la settima giornata di SuperLega. Avvio di stagione straripante degli scaligeri, al sesto successo in sette match disputati.
Dopo vittime illustri come Piacenza, Trento e Perugia, i veronesi dimostrano di essere un rullo compressore non soggetto a passi falsi, nemmeno in quei match apparentemente più semplici ma che possono riservare ancora più insidie. Raggiunti gli umbri al primo posto in classifica, ma con una partita in meno.
Cronaca del match tra Rana Verona e Vero Volley Monza
Novità di formazione per i padroni di casa: In banda fuori capitan Mozic, al suo posto Sani accanto a Keita. L’opposto è Darlan, i centrali Cortesia e Vitelli. Al palleggio ovviamente Christenson. Libero è D’Amico.
In avvio l’equilibrio è sostanziale: Monza va avanti di un break (6-8), la Rana recupera col muro di Keita (8-8), sorpassa ma subisce il controsorpasso dei brianzoli (10-12).
Gli scaligeri vanno in difficoltà sul servizio dell’ex di turno Mosca (12-14), ma una prodezza di Christenson, che senza toccare il pallone trasforma in punto vincente il palleggio errato di Darlan, dà nuova linfa.
L’opposto brasiliano mette giù un grande attacco sul 18 pari, ma è Keita, con due ace di fila, a dare la spallata al set, che si chiude con il servizio in rete di Atanasov.
Nel secondo parziale è Sani l’attaccante più cercato dal suo palleggiatore. Sono le battute di Darlan però a creare il solco (16-12). Il muro di Christenson amplia il margine di vantaggio (19-14). Verona gestisce con le marce basse e fa suo anche questo set.
Il terzo si apre con un batti e ribatti che entusiasma il pubblico: tra salvataggi e tocchi fortuiti, è Darlan a mettere giù il pallone. I gialloblu conducono dalle prime battute e il risultato piuttosto rassicurante permette a coach Soli di dare spazio anche a Marco Valbusa, il centrale vivaio Verona, che fa il suo esordio in SuperLega. E lo fa mettendo a terra anche il suo primo punto. Christenson è un direttore d’orchestra: l’americano vuol dare fiducia al suo giovane centrale e gli alza un altro paio di palloni che il classe 2005 trasforma in punto, compreso quello che chiude il match. Canta la Maraia. Che spettacolo. Chi può dare loro torto?
TABELLINO
Rana Verona – Vero Volley Monza 3-0 (21-25; 25-19; 25-18)
Rana Verona: Zingel (L), Cortesia 2, Valbusa 4, Gironi, Planisic, D’Amico (L), Keita 17, Sani 13, Christenson 2, Bonisoli, Glatz 1, Vitelli 1, Darlan 17, Mozic. All. Soli
Vero Volley Monza: Velichkov, Frascio, Atanasov 9, Rohrs 6, Marttila 4, Ciampi, Knipe, Scanferla (L), Larizza 3, Beretta, Padar 4, Zimmermann 1, Mosca 6, Pisoni (L). All. Eccheli
Arbitri: Vagni (1°), Santoro (2°), Angelucci (3°)
Addetto Video Check: Spiazzi
Segnapunti Referto Elettronico: Spagnoli
Durata set: 25’; 25’; 23’ totale: 1h 13’
MVP: Christenson





