(di Gianluca Ruffino) Come nelle favole. Quasi quattromila veronesi sono accorsi al PalaOlimpia, in una piovosa domenica di novembre, per godersi una serata di grande pallavolo, tra la propria squadra del cuore e i campioni d’Italia. Lo spettacolo c’è stato, ma è tutto merito degli scaligeri. È una notte indimenticabile per la Rana Verona, che nel big match della quarta giornata di SuperLega, strapazza Itas Trentino 3-1 (21-25; 25-15; 25-21; 25-18) e mantiene il primo posto in classifica.
Quattro su quattro per i gialloblù, che dopo un primo set molto falloso al servizio, trovano in Keita, Mvp assoluto da 26 punti, un cecchino dai nove metri con addirittura 8 ace. Christenson è chirurgico, Darlan e Mozic grandissimi protagonisti. La mano di Soli sulla Rana è già evidentissima.
Cronaca del match tra Rana Verona e Itas Trentino
Nel sestetto iniziale Soli sceglie Darlan, che vince la concorrenza di Sani. Keita e Mozic vanno in banda, Christenson al palleggio a imbeccare gli attacchi dei centrali Cortesia e Vitelli. D’Amico nel ruolo di libero.
È Trento a dare i primi impulsi alla gara (8-5). Verona risponde con la giocata da circo di Christenson, che alza istintivamente col pugno per Keita, il quale tocca le mani del muro e fa 7-8. L’ace di Michieletto riporta a due le lunghezze di vantaggio degli ospiti (9-11).
Gli ospiti, specialmente col fenomeno della nazionale, fanno enormi danni in battuta alla ricezione scaligera. Al contrario, Verona è poco incisiva col servizio e sbaglia tantissimo (sono addirittura sette gli errori dai nove metri dei gialloblù). Sta principalmente qui la differenza nel primo set, che l’Itas porta a casa per 21-25.
Il secondo parziale è tutta un’altra storia. Verona parte con il piede sull’acceleratore. Darlan scaraventa giù un paio di palloni, Keita prende le misure ed inizia a colpire anche in battuta, piazzando due ace di fila, il secondo dei quali in faccia a Michieletto. Marcelo Mendez chiama timeout per far perdere il ritmo al maliano. Risultato? Altro ace al ritorno in campo. Infermabile. Prima fuga Rana (15-8). Il palazzetto adesso è elettrico.
Darlan chiude un punto dopo il salvataggio di Keita e chiama a raccolta il pubblico. Il punto successivo è Sbertoli a salvare un pallone destinato sul tavolo degli arbitri, servendo addirittura un’alzata che Michieletto trasforma in punto. È l’unico highlight di targa trentina in un set in cui il dominatore ha un nome e cognome: Noumory Keita. Lo schiacciatore africano va a servire sul 23-15 e con altri due ace mette fine alla seconda frazione.
Il terzo set è quello più in equilibrio. Trento conserva un break di vantaggio (13-15), ma una poderosa striscia al servizio di Darlan ribalta l’esito (17-15). Match in bilico, sale in cattedra capitan Mozic con due attacchi importantissimi da posto quattro. Al resto ci pensa tanto per cambiare Keita, che prima con un attacco di spalle porta Verona a set point, poi completa l’opera col muro su Michieletto.
L’Mvp dei mondiali non è in giornata e appare piuttosto nervoso. La difesa veronese gli ha preso le misure, la macchina di Soli funziona alla perfezione. Christenson inizia a trovare anche i centrali, piovono palloni nella metà campo di Trento, gli ospiti sono impotenti. Mozic finta di schiacciare, alza per Keita. Spettacolo puro. È festa grande, è ancora primo posto. Una notte da sogno per una piazza che inizia ad abituarsi a vivere da capolista.
TABELLINO
Rana Verona – Itas Trentino 3-1 (21-25; 25-15; 25-21; 25-18)
Rana Verona: Zingel (L), Cortesia 4, Valbusa, Gironi, Planisic, D’Amico (L), Keita 26, Sani, Christenson, Bonisoli, Glatz, Vitelli 5, Darlan 15, Mozic 13. All. Soli
Itas Trentino: Bistot, Pesaresi (L), Michieletto 11, Sbertoli, Ramon 9, Gabi, Faure 15, Laurenzano (L), Sandu, Bartha, Flavio 6, Acquarone, Torwie 8. All. Marcelo Mendez
Arbitri: Pozzato (1°), Piana (2°), Mesiano (3°)
Addetto Video Check: Cristoforetti
Segnapunti Referto Elettronico: Spagnoli
Durata set: 26’; 23’; 27’; 27’ totale: 1h 43’
MVP: Keita
(Foto: Verona Volley)





