(di Gianluca Ruffino) In Gara 1 era stato un dominio gialloblù; qualche giorno dopo, a Civitanova, erano stati padroni di casa a regolare gli scaligeri. La gara 3 della serie playoff tra Rana Verona e Cucine Lube Civitanova, valida per un posto nelle finali scudetto di SuperLega, è invece una vera e propria corrida. Gli scaligeri dilapidano un vantaggio di due set e si arrendono al tie-break (25-23; 28-26; 22-25; 19-25; 13-15), perdendo il fattore casa.
La Lube, storica bestia nera dei veronesi, arriva al Pala Olimpia con l’intenzione di ribaltare i favori del pronostico, ma la partenza dei padroni di casa è decisamente migliore. A metà partita però cambia qualcosa, Civitanova, trascinata dal solito Nikolov (Mvp e autore di 22 punti) alza i giri del motore e Verona non trova più soluzioni per arginare gli avversari, vedendosi rimontare e cedendo dopo oltre due ore e un quarto di battaglia. Ai gialloblù non bastono i 21 punti a testa di Keita e Darlan.
Cronaca del match tra Rana Verona e Cucine Lube Civitanova
La Rana si schiera col sestetto base, composto da Mozic e Keita in banda e Darlan da opposto, serviti da Christenson al palleggio. Zingel e Vitelli la coppia di centrali, Staforini è il libero.
L’avvio dei veronesi strabordante, sia in attacco che in difesa, con un Keita decisamente in palla. Lo schiacciatore maliano mette a segno un ace e un muro nel primo parziale di 14-6 a favore dei padroni di casa. Civitanova però entra in campo a metà set e pian piano inizia a rosicchiare punti ai gialloblù. Una rimonta che sembrava impossibile rischia quasi di concretarsi, con Nikolov che al servizio riporta i suoi a -2. Darlan spazza via ogni paura e con l’attacco in diagonale mette a segno il 25esimo posto per Verona.
Il secondo parziale ha un andamento piuttosto simile, ma con esito totalmente. Meglio gli scaligeri nelle prime battute 10-5, poi Civitanova è travolgente: 4-13 il parziale con cui i marchigiani si portano sul 14-18. A rimettere le cose a posto ci pensa l’Aquila del Mali, che al servizio pareggia i conti (21-21). Due errori della Lube riportano in vantaggio la Rana, che però spreca il primo set point. Il secondo lo annulla Bottolo con un ace da campione, portando poi i suoi ancora davanti. In un finale thriller, non adatto ai deboli di cuore, i veronesi attuano il nuovo controsorpasso e, dopo una ricezione non perfetta della Lube, fanno due a zero con la slash di Nedeljkovic. Tutti in piedi al Pala Olimpia, è un tripudio gialloblù.
Spartito inedito per questo match quello del terzo set. Stavolta è la Rana che è costretta ad inseguire. In questo caso cambia anche il finale: il vantaggio di Civitanova resta intatto fino alla fine. La Lube accorcia.
Il vento è cambiato, l’inerzia è tutta dalla parte degli ospiti, che adesso iniziano a credere nella rimonta. I marchigiani portano a casa anche il quarto parziale, pareggiano i conti e mandano il match al tie-break. Serve tutto il calore del pubblico di casa per riportare l’incontro sui binari giusti.
La Lube inizia col piede sull’acceleratore: Nikolov piazza l’ace del 3-6; il muro di Keita sullo schiacciatore bulgaro evita che il distacco si faccia ancora più ampio. Il finale si surriscalda in maniera inedita per un campo di pallavolo. La Lube recrimina un tocco di Darlan dopo il muro, ma l’arbitro assegna il punto a Verona. La panchina dei marchigiani è una furia. I successivi due punti, è la Rana a imbestialirsi per le scelte del giudice di sedia. Non si gioca più, tra un videocheck e l’altro. A spuntarla però sono biancorossi, che mantengono i nervi saldi e possono festeggiare uno scalpo importante. Adesso per la Rana si fa durissima. Servirà l’impresa, provando ad espugnare l’Eurosole.
TABELLINO
Rana Verona – Cucine Lube Civitanova 2-3 (25-23; 28-26; 22-25; 19-25; 12-15)
Rana Verona: Zingel 3, Valbusa, Planisic, D’Amico (L), Staforini (L), Keita 21, Sani 8, Christenson 3, Bonisoli, Glatz, Vitelli 4, Darlan 21, Mozic 5, Nedeljkovic 12. All. Soli
Cucine Lube Civitanova: D’Heer, Gargiulo 8, Loeppky 17, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante 3, Nikolov 22, Hfaiedh, Koukartsev, Podrascanin 10, Bottolo 13, Duflor-Rossi, Tenorio. All. Medei
Arbitri: Lot (1°), Goitre (2°), Lentini (3°)
Addetto Video Check: Fallica
Segnapunti Referto Elettronico: Sofi
Durata set: 26’; 31’; 28’; 27’; 26’ totale: 2h 18’
MVP: Nikolov





