Road to 2026

Milano-Cortina 2026: queste le sedi delle prime Olimpiadi ‘diffuse’

12 Gennaio 2026 · 14:40

Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 segnano una svolta storica: sono le prime “diffuse” nella storia a cinque cerchi, sparse su oltre 22mila chilometri quadrati tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Sette sedi di gara raggruppate in quattro cluster principali – Milano, Cortina d’Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero) – più Anterselva per il biathlon.
La cerimonia di apertura si terrà a Milano il 6 febbraio, mentre quella di chiusura è prevista il 22 febbraio nell’Arena di Verona.

Milano: cuore pulsante sul ghiaccio

Milano ospita la cerimonia di apertura allo storico Stadio di San Siro, che sarà poi demolito. Il Milano Ice Park, con strutture temporanee nei padiglioni di Fieramilano, accoglie il pattinaggio di velocità al Milano Speed Skating Stadium e l’hockey nella Milano Rho Ice Hockey Arena. Nuova di zecca l’Arena Santa Giulia, polifunzionale da 16mila posti per hockey e para ice hockey. Pattinaggio di figura e short track si svolgeranno invece al collaudato Forum di Assago.

Cortina d’Ampezzo: icona delle Dolomiti

A Cortina, tre venue rinnovate celebrano la tradizione olimpica del 1956. Il Curling Olympic Stadium, ristrutturato con focus su innovazione e accessibilità, ospita il curling per atleti olimpici e paralimpici. La pista di bob, slittino e skeleton rinasce sullo stesso tracciato di settant’anni fa, completamente nuova. Le gare di sci alpino femminile animeranno il Tofane Alpine Skiing Centre, nel cuore delle Dolomiti.

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Livigno: freestyle all’avanguardia

Lo Snowpark Mottolino di Livigno, tra i più rinomati d’Europa e sede annuale di Coppa del Mondo, è pronto per freestyle, slopestyle e snowboard. Accanto, la Livigno Aerials e Moguls – prima venue olimpica consegnata a dicembre 2024 – ha richiesto lo spostamento di oltre 40mila metri cubi di terra, garantendo un impianto all’avanguardia per lo sci acrobatico.

Bormio: leggenda della Stelvio

Bormio ospita lo sci alpino maschile e, per la prima volta, lo sci alpinismo sulla mitica pista Stelvio. Il 7 febbraio, questa leggendaria discesa assegnerà le prime medaglie d’oro olimpiche della manifestazione.

Predazzo: Salti nella Storia

Nella Val di Fiemme, Predazzo è il regno del salto con gli sci e della combinata nordica. Il Ski Jumping Stadium, inaugurato nel 1989, copre 3mila metri quadrati con due trampolini principali ristrutturati e ingranditi per le Olimpiadi, più quattro minori per i giovani talenti.

Tesero: fondo tra le piste trentine

Sempre in Val di Fiemme, Tesero accoglie sci di fondo e combinata nordica al Cross-Country Skiing Centre, inaugurato nel 1990 a 830 metri di altitudine. L’impianto offre 19 chilometri di piste, immerse nella natura trentina.

Anterselva: biathlon al confine

In provincia di Bolzano, Anterselva è la casa del biathlon, a due passi dal confine austriaco. L’Arena, capace di 19mila spettatori per sessione, promette emozioni uniche tra neve e precisione.

Queste venue non sono solo stadi e piste: rappresentano un patrimonio diffuso, sostenibile e innovativo, pronto a scrivere nuove pagine della storia olimpica italiana.

LE SEDI DI MILANO CORTINA 2026

Arena di Verona: cerimonia di chiusura

Verona, nel cuore della regione Veneto, è celebre per la sua storia millenaria, l’architettura rinascimentale e l’atmosfera romantica che la rende unica. La sua posizione geografica privilegiata, sulle rive dell’Adige, contribuisce al suo fascino, mentre i suoi monumenti, come l’Arena di Verona e la Casa di Giulietta, raccontano storie antiche che affascinano i visitatori. La città è un connubio tra passato e presente, con le stradine medievali che si intrecciano con le moderne piazze, offrendo un’atmosfera unica. L’Arena, anfiteatro romano del I secolo d.C., è uno dei luoghi più iconici di Verona, sede di spettacoli, concerti e dell’opera lirica durante l’estate.

Nel 2026 Verona è destinata a brillare ancora di più. La città sarà coinvolta nella Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici e in quella d’Apertura dei Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026. I Giochi porteranno un tocco di magia e inclusione, che si unirà alle celebrazioni dello Spirito Italiano e di un mondo unito nel segno dello sport.

Con la sua storia ricca e la sua bellezza architettonica, in occasione di Milano Cortina 2026, Verona affascinerà tutti coloro che la visiteranno: atlete e atleti, ma anche appassionate e appassionati dello sport da tutto il mondo. La sua atmosfera unica e accogliente la rende una destinazione imperdibile per coloro che cercano una combinazione di storia, arte, cibo delizioso e, ora, l’emozione degli eventi sportivi internazionali.

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