Veronese, classe 1998, battitore del Verona Baseball e protagonista con la Nazionale italiana, Mattia Aldegheri è uno dei volti di un movimento che vive un momento d’oro. Reduce dal successo storico all’Harlem Baseball Week in Olanda, dove l’Italia ha battuto tre volte i padroni di casa fino al trionfo in finale, Mattia ci racconta un baseball che non è solo risultato, ma cultura sportiva, metodo e visione. Al centro c’è la costruzione di un gruppo unito, la crescita della visibilità, il ruolo dei giovani e il percorso del Verona Baseball in Serie A Silver: l’obiettivo non è solo vincere, ma creare qualcosa che resti nel tempo, dentro e fuori dal campo.
Mattia, partiamo dal successo storico della Nazionale all’Harlem Baseball Week lo scorso 5 luglio: che significato ha per voi questa vittoria?
È stata una grande soddisfazione. Abbiamo disputato un gran torneo, battendo tre volte gli olandesi, l’ultima in finale, ed è un segnale importante. Non è solo un trofeo, ma la conferma che stiamo seguendo il percorso giusto e che il lavoro di questi mesi dà frutti concreti. Ci ha dimostrato che stiamo costruendo qualcosa di solido in vista del nostro obiettivo principale: la qualificazione olimpica per Los Angeles 2028, un traguardo enorme e motivante, punto di arrivo ma anche di ripartenza per tutto il baseball italiano.
Da dove nasce questo percorso?
È iniziato con l’arrivo di Francisco Cervelli sulla panchina azzurra. Ha messo basi importanti puntando sull’unione del gruppo, in campo e fuori. Non si è concentrato solo sulla tecnica: ha lavorato su come vivere insieme questo sport, giorno per giorno. Abbiamo passato molto tempo insieme oltre partite e allenamenti, creando un legame fatto di fiducia e responsabilità. Prima dell’Europeo il lavoro è stato proprio farci sentire squadra in ogni situazione, anche quando le cose non vanno bene. A fine anno ci aspetta la qualificazione a un torneo con le migliori sedici squadre al mondo, tappa chiave verso l’Olimpiade: vogliamo arrivarci con un’identità di gruppo ancora più forte e un progetto chiaro, non solo partite da giocare.





