Pallacanestro

Leonardo Totè convocato con la Nazionale maggiore per la finestra di qualificazione al Mondiale 2027

16 Febbraio 2026 · 18:36

A poco più di un anno di distanza, ed a poche settimane dal clamoroso ritorno a Napoli lasciando la Olimpia Milano, per Leonardo Totè torna la chiamata della Nazionale maggiore. Il centro di Negrar, infatti, è nella long list che coach Luca Banchi ha rilasciato oggi ad una settimana all’inizio del raduno che porterà gli Azzurri al back to back con la Gran Bretagna nella seconda “finestra” di qualificazione al Mondiale 2027 che si terrà a Newcastle upon Tyne (27 febbraio, ore 20.30 italiane) e Livorno (2 marzo, ore 19.30).

Lunedì 23 febbraio si ritroveranno a Livorno i seguenti atleti: Giordano Bortolani, Davide Casarin, Andrea Calzavara, Amedeo Della Valle, Sasha Grant, John Petrucelli, Marco Spissu, Luigi Suigo, Amedeo Tessitori, Giovanni Veronesi e Luca Vincini. A questi si uniranno, per gli allenamenti di lunedì 23 e martedì 24 febbraio, Charles Atamah, Leonardo Marangon, Cheickh Niang e Luca Possamai. Un segno di continuità e uno sguardo al futuro: Atamah e Marangon sono Campioni d’Europa Under 20 in carica mentre Cheickh Niang, fratello minore di Saliou, farà parte della Nazionale Under 18 che questa estate giocherà l’Europeo di categoria a Trento e Rovereto. Luca Possamai, Centro classe 2001 di 212 centimetri, ha partecipato al mini raduno di giocatori di Serie A2 lo scorso ottobre.

Per l’ingarbugliato e imprevedibile Gruppo D è già tempo di match determinanti: la prima “finestra” ha riservato una vittoria e una sconfitta a tutte e quattro le pretendenti, che conservano intatte le velleità di conquistare uno dei tre posti a disposizione per accedere alla seconda fase. L’Italia ha iniziato il proprio percorso perdendo a Tortona contro l’Islanda 76-81 ma sorprendendo poi tutti con la vittoria in trasferta 81-82 a Klaipeda (prima vittoria di sempre in Lituania in gare ufficiali).

Per Leonardo Totè il ritorno a Napoli ha coinciso con due partite in doppia cifra ed il season high di 20 punti nella partita contro l’Umana Reyer di Venezia per una media stagionale di 7,5 punti a partita in 15,9 minuti di media.

In grande crescita negli ultimi anni, la Gran Bretagna è oggi una delle realtà che, in Europa, ha fatto registrare grandi progressi nonostante alcune difficoltà a livello di Federazione.

La squadra di coach Marc Steutel, allenatore anche dei Newcastle Eagles, avrebbe potuto essere a punteggio pieno dopo la prima finestra ma è incappata nella serata di gloria di Ignas Sargiunas. Dopo aver chiuso il primo tempo avanti 51-38 alla Copper Box Arena di Londra ed essere ancora in vantaggio 87-80 a 9 secondi dal termine del match, i britannici hanno subito tre triple consecutive dal playmaker del Rytas finendo per perdere 88-89. Pochi giorni dopo è arrivata la vittoria contro l’Islanda a Reykjavik 84-90 grazie ai 16 punti (e 8 assist) della Guardia di Milano Quinn Ellis (assente contro la Lituania…) e i 22 del “veneziano” Carl Wheatle.

I precedenti parlano di 4 partite giocate e 4 vittorie per l’Italia, l’ultima delle quali a EuroBasket a Milano l’8 settembre 2022, giorno in cui morì la Regina Elisabetta II. Prima volta in assoluto a Newcastle upon Tyne (Vertu Motors Arena, 2.800 posti) per gli Azzurri, che tornano a giocare nel Regno Unito dopo 24 anni, ovvero dal +58 (39-97) di Coventry contro l’Inghilterra nelle qualificazioni a EuroBasket 2003.

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