E’ finita l’avventura all’Olimpia Milano di Leonardo Totè, il centro di Negrar, miglior talento veronese dell’ultima generazione, che – secondo Il Mattino di Napoli – arriverà nella città partenopea entro lunedì. Totè ritorna nel club dove l’anno scoro ha realizzato la sua migliore stagione in A1 conquistandosi la convocazione con l’Italbasket in un match di preparazione agli Europei (l’atleta saltò poi il ritiro a causa di una lombalgia).
Deludente il rapporto col team meneghino guidato da Ettore Messima, prima, e da Peppe Poeta poi: appena sei partite giocate con 4,5 punti di media (season high di 12 punti a Treviso), il 55.6% dal campo col 70% nei tiri da due e il 33,3% in quelli da oltre l’arco. Una sola partecipazione in Eurolega, la massima competizione continentale, contro l’Hapoel Tel Aviv il 25 novembre scorso – nella foto qui sotto – dove ha segnato 8 punti in 17.12 minuti sul terreno di gioco.

Il centro veronese – classe 1997, 212 centimetri d’altezza, l’anno scorso secondo miglior italiano del campionato – era stato fortemente voluto dallo stesso Ettore Messina che aveva battuto la volontà della nuova dirigenza statunitense di Napoli Basket di trattenere il giocatore, salvo poi relegarlo fuori dalle rotazioni. Un comportamento “normale” in casa Olimpia che negli ultimi anni ha bruciato diversi talenti italiani e che proprio ieri era stato stigmatizzato anche da Mario Boni, presidente dell’associazione dei giocatori professionisti che aveva lamentato il trattamento riservato a Totè ed a diversi altri fra cui il play della Nazionale Stefano Tonut, Guglielmo Caruso (che sarà nuovo compagno di Totè a Napoli), Davide Moretti, Diego Flaccadori…tutte schiappe? Impossibile. Non a caso il talento più cristallino dell’Italbasket,, Luigi Suigo, classe 2007, centro di 220 centrimetri, cresciuto nelle giovanili Olimpia per giocare e continuare nella crescita professionale ha scelto di lasciare Milano e trasferirsi a Belgrado conquistandosi così la prima convocazione nella Nazionale maggiore.
Leonardo Totè ha iniziato a giocare al Don Carlo Steeb per poi passare alla Scaligera e da qui completare il percorso nelle giovanili alla Reyer Venezia. Ha vinto una Coppa Italia Dilettanti con Brescia e la Supercoppa Italiana quest’anno proprio con l’Olimpia Milano. Come esperienza internazionale ha giocato a Bilbao.





