Grande successo per l’edizione 2026 de La Sfacciata, cicloturistica storica che ha invaso pacificamente l’entroterra del lago di Garda dal 22 al 24 maggio.
Base logistica dell’evento il Comune di Bardolino che ha accolto con grande entusiasmo i numerosi iscritti e tutti coloro che, grazia a La Sfacciata, hanno potuto trascorrere tre giorni di allegria e sano divertimento
Tutto è iniziato venerdì sera quando, presso il villaggio allestito al Parco Bottagisio Carrara, un gran numero di partecipanti si è ritrovato per il ritiro dei pacchi gara e per stare insieme, dando di fatto il via, nel migliore dei modi, alla manifestazione. Tra musica e divertimento, i presenti si sono lasciati coinvolgere dal DJ set di DJ Blond, iniziando a respirare l’energia dell’evento.
IL CICLISMO STORICO TORNA SUL LAGO DI GARDA CON LA SFACCIATA
Sabato mattina, alle ore 9.30 in punto, la partenza de La Sfacciata dal lungolago, preceduta dal solenne Inno nazionale eseguito dalla Banda di Bussolengo, alla presenza dell’Assessore regionale ai trasporti Diego Ruzza, della Consigliera regionale Elisa De Berti e di numerosi sindaci e amministratori dei Comuni patrocinanti, tra cui il primo cittadino di Bardolino Daniele Bertasi. Oltre 300 partecipanti si sono messi in sella per affrontare uno splendido percorso, suddiviso in due tracciati da 45 e 95 km, tra strade bianche e vigneti. Il tracciato ha toccato luoghi iconici del territorio, come il bunker della base NATO West Star di Affi, il forte austriaco di Rivoli Veronese e il velodromo di Pescantina, teatro delle imprese di Coppi e Bartali, offrendo scorci panoramici mozzafiato. Nonostante il caldo intenso, i partecipanti hanno potuto contare su ristori frequenti, ogni circa 15 km, con prodotti tipici locali.
Protagonista anche l’associazione benefica Un sorriso arriva subito, con attività di intrattenimento come il trucca-bimbi, affiancata dall’associazione Due chiacchiere e un sorriso, organizzatrice del ristoro di Rivoli: parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza.
Un plauso agli organizzatori, un gruppo affiatato e determinato che ha saputo coinvolgere e motivare tutti i partecipanti, lavorando instancabilmente per l’intera durata della manifestazione e superando anche imprevisti, come la rimozione di alcune frecce direzionali lungo il percorso.
L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno: dopo il grande successo dell’edizione 2026 e grazie anche al supporto di Federalberghi, La Sfacciata è pronta a entrare nel circuito internazionale. Un evento da non perdere.





