Evento

Il ciclismo storico torna sul Lago di Garda con La Sfacciata

13 Maggio 2026 · 8:39

(di Donato Cafarelli)

Prendete un gruppo di amici appassionati di ciclismo vintage ed eroico, fateli incontrare in un bar a Bussolengo per condividere sogni e progetti. Uno di questi parte dal presupposto di pedalare insieme per immergersi nella bellezza del territorio veronese, ma anche per riscoprire i valori di un ciclismo che ha fatto innamorare generazioni.
È con questa filosofia che ha portato nel 2023 alla nascita dell’associazione Verona Sfacciata e nel 2026 all’organizzazione della seconda edizione de La Sfacciata, ciclostorica sulle rive del Lago di Garda.

L’evento avrà luogo a Bardolino (Verona). Si parte venerdì 22 maggio con la festa di benvenuto a tutti i partecipanti dalle 17 alle 21 con musica e buon vino.
Sabato 23 sarà il momento di salire in sella per la ciclostorica, con partenza dal Parco Carrara Bottagisio.
Dallo stesso luogo partirà la Family Ride domenica 24 maggio, la pedalata conclusiva pensata per famiglie e bambini.

100% ciclismo storico

Il regolamento de La Sfacciata è molto semplice. Due percorsi, uno corto da 49 km, pensato per chi si cimenta per la prima volta con questo tipo di manifestazioni e in primo luogo desidera ammirare il panorama del lago e delle colline moreniche.
Il lungo misura invece 99 km ed è un test “eroico”, più che un assaggio un vero e proprio boccone di quello che era una volta il ciclismo. Il percorso oltre che sul lago e sulle colline moreniche si snoderà anche lungo le colline veronesi, con passaggi anche su ciottolato, oltre alle strade bianche.

TUTTI IN SELLA CON LA SFACCIATA, LA CICLOTURISTICA STORICA PIÙ BELLA D’ITALIA!

Ma soprattutto tutto deve profumare di storia del ciclismo. Le biciclette ammesse devono infatti avere telaio in acciaio prodotto prima del 1987, con leve del cambio montate sul tubo obliquo e – inevitabilmente – cavi del freno esterni. Le ruote devono avere un profilo inferiore ai 20 mm e almeno 32 raggi, mentre i pedali devono avere fermapiedi e cinghie, non lo sgancio rapido.

Anche l’abbigliamento deve ricalcare quei giorni eroici. Per un giorno rimarranno nei cassetti le maglie di nuova generazione super-aerodinamiche: ammesse solo maglie e calzoni aderenti in lana, anche se riproduzioni. Facoltativi invece i caschetti retrò in pelle e i guantini in lana.
A La Sfacciata non ci sono classifiche, ma verranno comunque assegnati dei premi. Due di essi sono destinati a chi incarnerà al meglio lo spirito vintage dell’evento: verranno infatti premiati l’abbigliamento più autentico e la bicicletta più storica. Ci sarà infine il “premio alla resistenza”, assegnato al più eroico tra i finisher del percorso lungo.

La Sfacciata offre anche la possibilità di noleggio – tramite l’app LoceM – a chi vorrebbe cimentarsi in questa avventura pur senza possedere una bici d’epoca.

Per maggiori informazioni e iscrizioni www.lasfacciata.it

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