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La Fiamma Olimpica illumina Verona: festa epica in Piazza Bra!

19 Gennaio 2026 · 13:14

Domenica 18 gennaio un grande festa ha abbracciato simbolicamente tutta la città, con la Fiamma Olimpica che ha percorso le vie veronesi grazie a oltre quaranta tedofori alternatisi nel tragitto. Nel pomeriggio si è vissuto uno dei momenti più emozionanti dello sport mondiale: l’arrivo della Fiamma e l’accensione del Braciere in una Piazza Bra gremita di tifosi e appassionati.
A chiusura della cerimonia, il sindaco Damiano Tommasi ha ricevuto la lanterna con la Fiamma, che Verona custodirà a Palazzo Barbieri fino al 22 febbraio, giorno della conclusione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026.

IL TRAGITTO DELLA FIAMMA OLIMPICA A VERONA

City Celebration: musica, emozioni e valori olimpici

La City Celebration è partita alle 17 in Piazza Bra, accanto all’Arena, con l’inno della Fiamma Olimpica. Alle 17.30, dopo un racconto sul viaggio della Fiamma – dal suo parto alla sua importanza valoriale, con aneddoti storici e un video emozionante – è salita sul palco la Street Band funk/latin jazz itinerante “Wind & Brass Brothers” per performance musicali travolgenti.

“È un’emozione davvero straordinaria” – ha dichiarato il sindaco Damiano Tommasi -. “Da stasera la Fiamma Olimpica è con noi fino al 22 febbraio. Siamo immersi nel clima olimpico, con la festa che prevale su tutto. Mancano poche settimane alla cerimonia inaugurale all’Arena di Verona per le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026. Aziz Abu Sarah e Maoz Inon hanno rinnovato il loro messaggio di Pace: la loro unione nel portare la Fiamma è stata simbolica. Ringrazio la Diocesi e la Fondazione Toniolo per averli portati qui. Che sia il simbolo della Tregua Olimpica, capace di fermare le guerre, anche quelle nel nostro Europa”.

Premi ai giovani talenti del progetto “Verona Olimpica”

Durante la City Celebration, nello spazio del Comune di Verona, sono stati premiati i vincitori del concorso “Olimpiadi”, nato nel gruppo Facebook “Verona Olimpica” per diffondere i valori sportivi, olimpici e paralimpici delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.

  • 1° classificato: “Cambia prospettiva!” di Ilaria Zanon, 3E, ISI “Leonardo Da Vinci” di Cerea.
  • 2° classificato: “Lo sport che unisce” di Maddalena Cardin, Elena Mazzali, Anna Fraccaroli e Nicolas Andres Contreras Jimenez, 5 Chimica-Costruzioni, IIS “Silva-Ricci” di Legnago.
  • 3° classificato: “Milano-Cortina: una sfida tra ermellini” di Elisa D’Aurizio, 1 Liceo, Istituto “Aleardo Aleardi” di Verona.
  • 4° classificato: “Cuore alla seconda” di Giorgia Meneghelli, 5 CGC, Istituto Tecnico Statale “Cangrande” di Verona.
  • 5° classificato: “Un ‘innevata palestra di vita’” di Pietro Martali, 3 Scienze Applicate, Liceo Lavinia Mondin di Verona.

Le opere vincitrici sono esposte a Casa Verona. Lo spazio comunale si è chiuso con la performance del veronese Corodoro e una rappresentanza del Coro Tab, che hanno cantato l’inedita “Milano Cortina – il sogno è qui”, scritta da Alex Fusaro e Davide Capotorto con Vox Generation.

L’arrivo trionfale: Sara Simeoni porta la Fiamma

In attesa della Fiamma, il palco ha ospitato momenti sponsorizzati da ENI e Coca-Cola. Alle 20, tra una folla oceanica radunatasi intorno alla City Celebration, è arrivata in Piazza Bra la leggendaria Sara Simeoni, ultima tedofora, che ha completato il passaggio simbolico insieme ad un altro olimpionico d’eccezione, Fulvio Bubo Valbusa, uno degli eroi Azzurri della staffetta maschile di sci di fondo di Torino 2006.

Foto: ufficio stampa Comune di Verona

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