I Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 accendono i riflettori dal 6 al 15 marzo 2026, diffondendosi tra Lombardia, Veneto e Provincia autonoma di Trento. Un’edizione unica che fonde città vibranti e montagne mozzafiato, celebrando sport, inclusione e innovazione in un abbraccio territoriale epico.
Atleti, Discipline e Sedi di Gara
Oltre 600 atleti da tutto il mondo si sfideranno per le medaglie paralimpiche in 79 eventi (39 maschili, 35 femminili e 5 misti), distribuiti in sei sport. Aspettatevi dieci giorni di competizioni al top, cariche di emozioni pure.
- Para Ice Hockey alla Milano Santagiulia Hockey Arena.
- A Cortina: Sci alpino paralimpico, Wheelchair curling e Snowboard paralimpico.
Le gare si concentrano in tre cluster: Milano (cittadino), Cortina e Val di Fiemme (montani). Le cerimonie? Apertura epica alla Verona Olympic Arena e chiusura al Cortina Curling Olympic Stadium.
I Villaggi Paralimpici aprono il 28 febbraio a Milano, Cortina e Predazzo, pronti ad accogliere gli atleti fino al 15 marzo.
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50 Anni di Storia Paralimpica
Milano Cortina 2026 è un traguardo storico: segna i 50 anni dai primi Giochi Paralimpici Invernali (Örnsköldsvik 1976, Svezia) e i 20 anni da Torino 2006. L’IPC lo vede come l’edizione più spettacolare, con sport d’élite e paesaggi da sogno che renderanno questi Giochi indimenticabili.
Il Simbolo Agitos: Unione di Mente, Corpo e Spirito
L’Agitos, simbolo paralimpico (dal latino “agito”, muovere), unisce mente, corpo e spirito in tre archei nei colori rosso, blu e verde – quelli più comuni nelle bandiere mondiali. Un emblema potente di movimento e inclusione.
Cos’è l’IPC: La Guida del Movimento Paralimpico
Fondato nel 1989 con sede a Bonn (Germania), il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) governa il Movimento Paralimpico globale. Centrato su atleti e membri, punta a un mondo più inclusivo tramite lo sport, guidando i Giochi e supportando l’eccellenza paralimpica.
(foto sito www.olympics.com 2026 Getty Images)





