(di Alberto Cristani)
Dalla storica Coppa Italia all’esordio in Champions League, passando per un mercato già in fermento: Rana Verona non si ferma e rilancia.
Il presidente Stefano Fanini racconta una squadra in piena evoluzione, tra la partenza di Darlan, l’arrivo di un nuovo opposto europeo, le possibili novità tra centrali e liberi e il ruolo chiave di coach Fabio Soli. Con una certezza: Verona non è più una sorpresa, ma una realtà pronta a misurarsi con l’élite del volley europeo.
Presidente Fanini, che momento sta vivendo Rana Verona dopo una stagione così importante?
Non esiste una vera pausa. Il giorno dopo l’ultima gara eravamo già al lavoro sulla prossima stagione. Oggi la pallavolo richiede programmazione a medio e lungo termine. Certo, c’è più serenità grazie ai risultati ottenuti, ma l’attività non si ferma mai
Una stagione 2025-2026 da incorniciare: semifinale Scudetto, Champions League e Coppa Italia. Da dove ripartite?
Ripartiamo da basi solidissime. La vittoria della Coppa Italia è stata una svolta: finché non vinci, resta sempre il dubbio. Ora abbiamo la consapevolezza di poter competere ad alto livello. Però dobbiamo mantenere il nostro approccio: crescita graduale, senza forzare i tempi.
INTERVISTA COMPLETA A FANINI A PAGINA 29 DI SPORTDIPIU’ MAGAZINE 103





