Roberto Di Donna, olimpionico con un oro e un bronzo ad Atlanta ’96 sarà uno dei tedofori che domenica 18 gennaio porterà la fiaccola Olimpica in occasione della tappa veronese del tour Milano Cortina 2026, un viaggio iniziato il 26 novembre scorso in Grecia e che concluderà (dopo una staffetta di di 10 001 tedofori e un percorso di 12000 km) allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano il 6 febbraio 2026, giorno della cerimonia di apertura dei Giochi.
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“Essere tedoforo” – spiega Di Donna – “è un grandissimo onore. Sono legato al mondo olimpico da oltre trent’anni, dalla mia prima Olimpiade a Seul fino alle più recenti esperienze da commissario tecnico. Le Olimpiadi fanno parte della mia vita e poter portare la fiaccola olimpica, per di più nella mia città, è qualcosa che desideravo profondamente.”
Prosegue Di Donna: “Sarà un momento di grande gioia e rispetto verso i valori olimpici. La fiamma rappresenta lo sport nella sua forma più alta: impegno, sacrificio e unione. Essere uno dei tedofori è un privilegio che porterò sempre nel cuore”.
“Le Olimpiadi di Milano-Cortina” – conclude il campione Olimpico – “sono per l’Italia una straordinaria occasione. Le Olimpiadi mostrano l’Italia al mondo, promuovono lo sport e avvicinano le persone ai suoi valori. Sono certo che Milano-Cortina 2026 lasceranno un’eredità importante, sportiva e culturale. Per la nostra Verona sarà un’ulteriore occasione per farsi ammirare da milioni e milioni di persone in tutto il mondo: la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi e quella di apertura delle Paralimpiadi, renderanno i veronesi – e non solo – orgogliosi della nostra bellissima città!”.
GUARDA QUI LA VIDEO INTERVISTA A ROBERTO DI DONNA (online giovedì 15 gennaio 2026 alle ore 8)





