Nella sede dello Yacht Club Verona, sotto la Curva Nord dello Stadio Bentegodi e messa a disposizione dal presidente Claudio Perina, lunedì 23 febbraio si è svolta la prima riunione delle società paralimpiche della provincia di Verona, convocate dal nuovo delegato provinciale del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), Claudio Toninel.

Per il CIP Veneto erano presenti il presidente Davide Giorgi e il vicepresidente Nicolò Toscano, che hanno illustrato alle dieci società paralimpiche intervenute – Fondazione M. Bentegodi, Verona Swimming Team, Tiro a Segno Negrar, Calcio San Giovanni Lupatoto, Olympic Basket Verona, La Grande Sfida, Mastini Cangrande Verona, Nippon Club Karate, Atletica Pindemonte e Lessinia Orienteering – il programma operativo e le principali iniziative previste per l’anno in corso.
Enti e istituzioni al fianco dello sport paralimpico
Su invito della Delegazione provinciale CIP hanno partecipato anche numerosi enti e istituzioni: il Comune di Verona, rappresentato dal sindaco Damiano Tommasi e dall’assessora alle politiche sociali e alla disabilità Luisa Ceni; l’Azienda ULSS 9 Scaligera, con Alessandra De Salvia (Dipartimento Prevenzione) e Maurizio Facincani (Unità Operativa Complessa Sociale); l’INAIL Verona, con Maurizio Donati; il corso di Scienze Motorie dell’Università di Verona, con Valentina Cavedon; il CONI provinciale, con il fiduciario di zona Alberto Michetti.
Tutti gli intervenuti hanno manifestato grande entusiasmo per l’iniziativa, mettendo a disposizione competenze, strumenti e canali di collaborazione per sostenere la complessa e vitale realtà dello sport paralimpico veronese.
Sportelli CIP e squadra di lavoro
Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sulle attività già avviate, a partire dagli “Sportelli CIP” attivi presso l’ULSS 9 Scaligera, in via Salvo D’Acquisto 7, e presso la sede INAIL di corso Cavour 6, oltre ai progetti in sinergia con Scienze Motorie in via Casorati 43.
Claudio Toninel ha quindi presentato lo staff che lo affiancherà: in prima linea Marcello Rigamonti, presidente e tecnico del Verona Swimming Team, Saverio Pellegrino, referente dello sportello CIP ULSS 9, Maria Zecchini, operativa nello sportello CIP INAIL, e Giuseppe Flore, nuotatore paralimpico e testimonial dello sport paralimpico veronese.
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La voce delle società e le criticità emers
Hanno preso la parola anche i rappresentanti delle società presenti – tra cui Aliona Gurita, Marcello Rigamonti, Giuseppe Lovaccio, Maria Zecchini, Roberto Nicolis, Paolo Maccacaro, Roberto Pimazzoni e Marco Gozzo – che, oltre a presentare le rispettive attività, hanno segnalato difficoltà e ostacoli ancora presenti.
Sono stati sottolineati in particolare i problemi nei rapporti con le istituzioni, le complessità organizzative che coinvolgono famiglie e atleti e il peso della burocrazia e di regolamenti spesso poco flessibili, che talvolta riguardano anche gli stessi enti promotori, CIP compreso. L’incontro, caratterizzato da un clima di concreta collaborazione, ha permesso di mettere a fuoco le priorità operative e di avviare un confronto stabile tra tutti i soggetti coinvolti.
Verona verso la fiaccola paralimpica all’Arena
La presenza per l’intera serata del sindaco Tommasi e dell’assessora Ceni, insieme ai rappresentanti di tutti gli enti, ha dato particolare rilievo a una riunione che, di fatto, si è trasformata in un vero tavolo di coordinamento in vista dei grandi appuntamenti dei prossimi mesi.
All’indomani della chiusura delle Olimpiadi Invernali, l’incontro del CIP veronese segna idealmente l’avvio delle giornate dedicate alle Paralimpiadi Invernali, che vedranno Verona protagonista con l’arrivo della fiaccola e la cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici, in programma venerdì 6 marzo nell’Arena di Verona, scelta come palcoscenico ufficiale per l’evento inaugurale di Milano Cortina 2026.
Il CIP Verona si conferma così in prima fila nell’organizzazione e nella promozione di questi appuntamenti, che trasformeranno la città nella capitale mondiale degli sport invernali paralimpici, valorizzando al massimo il legame tra territorio, inclusione e grandi eventi internazionali.





