Interviste

Bolpin: “Tezenis ai playoff con fiducia e idee chiare”

30 Aprile 2026 · 13:38

(di Donato Cafarelli Foto Scaligera Basket)

Il successo della Tezenis sull’Urania Milano (95-74) nell’ultima giornata di regular season ha sancito per i gialloblu il quarto posto finale del campionato di A2: l’avversaria sarà la settima classificata, ossia la Valtur Brindisi. La formazione di Ramagli avrà il vantaggio del fattore campo in questo primo turno che sarà al meglio delle 5 partite (come tutti i turni playoff e playout). Con Riccardo Bolpin abbiamo analizzato l’andamento di Verona nella regular season e inquadrato le prossime sfide playoff con Brindisi.

Riccardo, Tezenis quarta al termine della Regular Season: sei soddisfatto?
Parzialmente sì. Se penso a come eravamo a febbraio, direi di sì: abbiamo fatto un’ottima parte di stagione, con risultati di livello che ci hanno permesso di scalare posizioni. Guardando l’intera Regular Season, no, perché abbiamo lasciato troppi punti per strada. In una classifica così corta bastava poco, ma ora è finita. Non ha senso rimuginare: occhi ai playoff, l’obiettivo è ancora lì. Dobbiamo andare concentrati.

Gli infortuni sono stati la causa principale dei punti persi?
Gli infortuni hanno influito, ma non sono la scusa principale. Con la qualità e la lunghezza del nostro roster non possiamo dare la colpa a quello per le sconfitte. Pensa alla partita persa a Milano: anche loro avevano assenze, tipo gente gentile e un altro giocatore fuori. Ogni match è a sé, in ogni sconfitta è mancato qualcosa. Analisi partita per partita lo conferma.

PLAYOFF: DATE E ORARI DI TEZENIS VERONA-VALTUR BRINDISI

Positiva la continuità nelle ultime 10 giornate, con un ritmo da primi in classifica. Arrivate ai playoff più consapevoli delle vostre potenzialità?
Sì, arriviamo ai playoff in uno stato super positivo. Nonostante un paio di infortuni, che spero recuperino presto, arriviamo con maggiore consapevolezza. Abbiamo capito i problemi e li abbiamo superati. Ai playoff conta resettare: noi ci arriviamo in fiducia, consapevoli dei nostri mezzi e obiettivi. Fisicamente dobbiamo recuperare qualcuno, ma mentalmente siamo al top.

Che playoff ti aspetti? L’avversario dei quarti, Brindisi, come lo inquadri?
Saranno duri, ogni partita a sé. Quarto di finale tostissimo: a inizio anno noi, Brindisi e altre eravamo costruiti per vincere lo scudetto. Loro si qualificano come teste di serie ma non farti incantare dal sesto posto: squadra fortissima, alto livello. Non sappiamo esattamente come giocheranno; cambiare i due americani pre-playoff non è cosa da poco, significa un nuovo assetto. Dobbiamo adattarci e preparare al meglio.

Verona ha le idee chiare su come giocare, e questo è sicuramente un vantaggio…
Assolutamente. Più che fissarci sull’avversario, contano le nostre idee: sappiamo cosa vogliamo e possiamo fare in campo. Concentrati su noi stessi, imporre il nostro modo di giocare. È fondamentale, non solo contro Brindisi ma per tutte le squadre.

Il pubblico potrà fare la differenza in casa?
Spero di sì, ovviamente per noi! Abbiamo dimostrato di avere una piazza calda: ricordo il palazzo pieno contro il Pesaro, spinta fortissima da Brindisi in casa loro? No, il nostro fattore casa. Spero ci sostengano al massimo, può fare la differenza.

Riccardo, sei soddisfatto della tua stagione fino ad oggi?
Non tanto. Sia chiaro: ho sempre dato il mio apporto alla squadra, cercando di essere sempre disponibile. Però sono stato discontinuo: so di poter dare di più. Ai playoff voglio mostrare tutto il mio valore. E sperare di finire la stagione… soddisfatto!

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