“I volti delle medaglie – Backstage Heroes: nessuno vince da solo”, è il progetto che accompagnerà i Giochi di Milano-Cortina 2026, celebrando non solo gli atleti sul podio ma anche chi, dietro le quinte, ha contribuito ai loro successi. Ogni medagliato potrà infatti indicare quattro persone che lo hanno aiutato nel percorso verso il traguardo: anche loro riceveranno uno speciale riconoscimento.
L’iniziativa è promossa dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero per lo Sport e i Giovani e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
Come spiegato dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi: “Al termine dei Giochi ogni atleta indicherà quattro persone che hanno contribuito al raggiungimento del risultato. In primavera organizzeremo un evento e inviteremo tutti a Roma per celebrare con la consegna delle medaglie questo progetto. Dobbiamo dare a queste persone la gioia di essere riconosciuti, perché da soli non si va da nessuna parte”.
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Entusiasta anche il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, che ha definito Backstage Heroes “un’idea eccezionale, che si aggiunge alle altre che rendono questi Giochi quelli della prima volta. Abbiamo ottenuto i quattro portabandiera, i due bracieri, l’Olimpiade diffusa, e questa volta dedichiamo agli atleti un’iniziativa che, sono sicuro, sarà apprezzata immediatamente e nelle manifestazioni del futuro”.
Buonfiglio ha poi condiviso un aneddoto personale: “Ho conquistato la mia attuale moglie regalandole la medaglia che avevo vinto come campione italiano”.
E a chi gli chiedeva una stima del numero totale di medaglie, ha risposto sorridendo: “Spero di fare cifra tonda, un bel 100”.
Un rapido calcolo lo fa sperare in 25 podi azzurri, considerando le quattro medaglie simboliche per ciascuno.
Per il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis, il progetto è “qualcosa di straordinario che mi aspettavo. È un’altra delle dimostrazioni di cosa può fare un’Olimpiade”.
Infine, Michele Sciscioli, amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, sottolinea come “l’iniziativa ha dato la possibilità di rendere merito ai nostri collaboratori e alle tante anime di questo istituto”.





