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A Casa Verona arriva Michael Payne, l’uomo che salvò i Giochi Olimpici

19 Febbraio 2026 · 15:04
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Un ospite speciale arricchisce il già nutrito programma di appuntamenti a Casa Verona, venerdì 20 febbraio alle 18:30 Michael Payne, ex-capo del marketing del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), presenterà il suo ultimo libro “Lo sport è business, il business è sport”, edito da Apogeo.

Il libro, un mix di ricordi autobiografici e analisi di quello che è stato (e sarà) lo sport business, ripercorre la traiettoria professionale di Michael Payne, svelando al lettore il dietro le quinte dell’organizzazione dei Giochi Olimpici. 

Ex-sciatore freestyle, dal 1982 ha curato la parte finanziaria dei Giochi Olimpici, prima con la ISL Marketing e poi, dal 1989, con il CIO stesso. A lui si deve l’invenzione del programma TOP (The Olympic Partner), mossa commerciale che salvò il CIO dalla bancarotta. Fino all’inizio degli anni ‘80 – si apprende nel libro – il CIO gestiva i Giochi Olimpici in maniera “artigianale”, senza alcun controllo sul brand olimpico.

Il risultato erano edizioni magari memorabili dal punto di vista sportivo ma disastrose dal punto di vista economico. Michael Payne racconta dell’ostracismo iniziale, del rifiuto a candidarsi per ospitare i Giochi (caso emblematico quello di Los Angeles 1984) e delle paure alla vigilia di Seul 1988.

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Le sfide – vinte – portarono alla rinascita dei Giochi Olimpici, pur con edizioni ben più difficili da gestire rispetto alle altre, su tutte Atlanta 1996 e Atene 2004. Il libro non si risparmia anche i dettagli meno virtuosi dei processi decisionali alla base dei Giochi. Uno su tutti lo scandalo corruzione che macchiò l’assegnazione dei Giochi Invernali 2002 a Salt Lake City.

In realtà quell’episodio fu l’occasione di rilanciare il brand olimpico con ancora più forza. In quel caso artefice della resilienza olimpica fu l’allora presidente del CIO Juan Antonio Samaranch, con cui Michael Payne ha lavorato a stretto contatto fino al 2001, quando fu eletto Jacques Rogge. 

Nel 2004 Michael Payne lasciò il CIO e inizio a fare da consulente per Bernie Ecclestone, patron della F1, fino al 2016. Tuttavia è rimasto nell’orbita dei Giochi Olimpici, collaborando alla presentazione di candidature olimpiche, come quella di Londra 2012.

Tutto questo è condensato nelle 360 pagine del nuovo libro di Michael Payne. Un’occasione per scoprire cosa ci sia dietro la grandezza di eventi come Milano Cortina 2026 e il percorso storico che ha portato lo sport ad essere un business da quasi 100 miliardi di dollari l’anno. 

Per ascoltare dal vivo le storie olimpiche di Michael Payne l’appuntamento è per venerdì 20 febbraio alle 18:30 presso Casa Verona (Palazzina 20, Arsenale di Verona).

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