La discesa sprint di giovedì 18 dicembre (partenza alle ore 11.45) apre il weekend XXL di Coppa del Mondo in Val Gardena. Sarà infatti il primo di tre appuntamenti di velocità in programma. I candidati alla vittoria sul tracciato accorciato, con partenza dal via del Super-G, non mancano, ma un nome spicca su tutti: Marco Odermatt.
Il detentore della Coppa del Mondo generale e di discesa non ha soltanto vinto l’ultima discesa sulla Saslong, ma si è imposto anche nell’unica discesa disputata finora in questa stagione, a Beaver Creek. Anche nella prima prova cronometrata il fuoriclasse svizzero ha ribadito la sua supremazia, facendo segnare il miglior tempo con ampio margine sugli altri atleti. Al momento, sembra quasi che il 28enne possa essere battuto solo da se stesso.
Accanto a Odermatt, la nazionale svizzera di discesa può contare su diversi altri atleti capaci di inserirsi ai vertici della classifica: il giovane emergente Franjo von Allmen (secondo in discesa lo scorso anno), Alexis Monney (quarto nella prova di martedì), Justin Murisier e Stefan Rogentin possono tutti puntare a risultati di primo piano sulla Saslong.
Cosa possono fare gli statunitensi e i grandi veterani?
In Val Gardena non vanno sottovalutati nemmeno gli atleti statunitensi, storicamente molto forti. Il due volte vincitore sulla Saslong Bryce Bennett, che ha vinto l’ultima discesa sprint disputata due anni fa, rientra a pieno titolo nel novero dei favoriti, così come Ryan Cochran-Siegle, che ai piedi del Sassolungo offre spesso prestazioni di alto livello. Il duo USA ha già confermato la propria buona condizione con tempi molto veloci in allenamento. A proposito di training, anche l’austriaco Daniel Hemetsberger ha lanciato un segnale importante, chiudendo la prova al secondo posto.
Da tenere in considerazione anche i veterani Dominik Paris (Italia, terzo nel training) e Vincent Kriechmayr (Austria). Se Paris ha vinto la discesa nel 2023, Kriechmayr può vantare in Val Gardena tre successi complessivi tra discesa e Super-G. Curiosamente, l’unica sua vittoria in discesa è arrivata proprio sul tracciato accorciato.
Tra i vincitori ancora attivi sulla Saslong figura anche Aleksander Aamodt Kilde, che ha già conquistato tre successi nella discesa gardenese. Dopo la lunga pausa per infortunio, il norvegese parte quest’anno con il ruolo di outsider, ma una cosa è certa: sulla Saslong è sempre capace di sorprendere.
Ad aprire la gara, che viene disputata in sostituzione della discesa annullata di Beaver Creek, sarà l’italiano Mattia Casse. Il vincitore del Super-G 2024 scenderà in pista per primo alle ore 11.45, affrontando il tracciato accorciato. Con l’austriaco Daniel Hemetsberger (pettorale n. 3) e lo statunitense Bryce Bennett (n. 4), due dei principali candidati al podio hanno sorteggiato un numero di partenza basso. Tra i primi a scendere ci sarà anche Aleksander Aamodt Kilde: lo specialista della Saslong, rientrato da poco da un infortunio, affronterà la discesa sprint con il numero 5.
Il primo atleta del gruppo dei grandi favoriti sarà lo svizzero Franjo von Allmen (n. 6). Subito dopo toccherà a un terzetto di altissimo livello: Vincent Kriechmayr (Austria) partirà con il numero 7, seguito dallo statunitense Ryan Cochran-Siegle (n. 8) e dallo svizzero Alexis Monney (n. 9). Il momento clou – e con ogni probabilità anche il più rumoroso nel parterre d’arrivo – è atteso poco più tardi: con il numero 13 scatterà infatti Dominik Paris. Il beniamino di casa, originario di Ultimo, vincitore della discesa nel 2023, rientra anche quest’anno tra i principali contendenti alla vittoria. Subito dopo di lui si lancerà in gara il vincitore dello scorso anno e grande favorito, Marco Odermatt, con il numero 14.
Tra i 67 atleti al via, in rappresentanza di 18 nazioni, figurano otto italiani. Oltre a Paris, saranno in gara anche due altoatesini: Florian Schieder di Castelrotto, con il numero 16, e Christof Innerhofer di Gais, che partirà con il numero 37.
Dal punto di vista della storia dello sport, la discesa sprint di giovedì rappresenta un traguardo particolarmente significativo: secondo delle ricerche fatte dall’emittente austriaca ORF si tratta infatti della 1.000ª gara di discesa della storia della Coppa del Mondo, considerando complessivamente le competizioni maschili e femminili.
(Foto: Saslong Classic Club)





