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Verona Rugby, con Calvisano ‘the last dance’ (al Payanini Center?)

19 Aprile 2026 · 19:27

L’ultima partita del Verona Rugby non è stata solo una gara, ma un vero rito di chiusura, carico di emozione e appartenenza. Fin dal pre-partita si respira qualcosa di diverso: il campo è circondato da giovani, ex giocatori e tifosi, mentre Mauro Mariani e Antonio Pauletti consegnano simbolicamente le maglie, come un passaggio di testimone che pesa più del risultato.

In campo, il Verona parte con coraggio e qualità, segnando subito e lottando alla pari contro un Calvisano solido e motivato. Il match è intenso, combattuto, pieno di ribaltamenti: ogni azione sembra raccontare la voglia degli antracite di onorare fino in fondo la loro ultima apparizione davanti al proprio pubblico.

Poi arriva la difficoltà: inferiorità numerica, il ritorno degli avversari, il punteggio che si allarga. Ma il Verona non si spegne. Anche quando la partita sembra scivolare via, resta in piedi l’orgoglio: una squadra ferita, stanca, ma ancora pronta a spingere, a lottare su ogni metro, incarnata dal capitano Leo Quintieri che resta in campo nonostante il dolore.

Il finale è amaro nel risultato ma potentissimo nel significato. A tempo quasi scaduto, mentre tutto sembra perduto, il Verona trova un ultimo assalto. La meta di D’Adda non cambia nulla sul tabellino, ma accende lo stadio: è un gesto simbolico, l’ultima scintilla di una squadra che non ha mai smesso di crederci.

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Così si chiude (si spera solo per ora) la storia del Verona Rugby con una sconfitta, ma soprattutto con un’immagine di unità, sacrificio e dignità.
Un addio che va oltre il risultato, lasciando come eredità il valore umano di un gruppo che ha dato tutto, fino all’ultimo secondo, davanti alla propria casa.

TABELLINO

Verona Rugby – Rugby Calvisano 31- 41 (17-17)
Verona Rugby: Dowd (dal 63’ Baccini), Franchini , Viel (dal 52’ Ferreira), Sardo (dal 59’ D’Adda), Binelli Quintieri Fagioli Tonetta Veliscek Rossi (dal 55’ Bezzolato) Zago Redondi, Galanti (dal 59’ Perbellini), Zorzetto (dal 63 Bertaso), Schiavon (dal 63’ Triunfo) All: Niccolò Badocchi

Rugby Calvisano: Bronzini, Bini, Williams, Regonaschi, Bozzoni, Bruniera, Consoli, Mori, Berardi, Pasquali (dal 30’ Caravaggi), Zanetti, Salvan (dal 11 st Gabana), Barbotti (dal 18 st Manente), D’apollonia, Cristini (dal 39’ Nappi per sangue, dal 40’ Cristini) All: Mattia Zappalorto

Marcatori: 2’ m Franchini tr Fagioli (7-0), 12’ cp Fagioli (10-0), 17’ m Mori tr Bruniera , 23’ cp Bruniera (10-10), 27’ m Zorzetto tr Fagioli (17-10), 40’ m Berardi tr Bruniera (17-17), 43’ m Mori tr Bruniera (17-24), 49 m D’Apollonia tr Bruniera (17-31), 55’ cp Bruniera (17-34), 58’ meta tecnica Verona (24-34), 80’m Bozzoni tr Bruniera (24-41),  80’ m D’Adda tr Fagioli (31-41)

Arbitri: AA1  Erasmus   AA2 Ballerini
Calciatori: Fagioli 4/4 , Bruniera 7/7
Cartellini: 43′ giallo Binelli
Man of the match: Andrea Bruniera (Calvisano)
Note: meteo variabile, vento a folate, campo in ottime condizioni, 500 persone ca
Punti in classifica: 1-5

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