Sabato 1 novembre, con inizio alle ore 10:00, il prestigioso Auditorium del Palazzo della Gran Guardia, nel cuore del centro storico di Verona, farà da scenario alla XXI edizione della Convention annuale Special Olympics del Veneto, l’appuntamento che tradizionalmente chiude l’anno solare fotografando lo stato del movimento e proiettando in parallelo lo sguardo sui programmi del 2026.
L’evento – che gode del patrocinio di Università di Verona, Area 1 Panathlon International e Lions International Distretto 108 TA1 – è organizzato in collaborazione con la Fondazione “Cuore Blu – vivere gli autismi” di Verona, e sarà affidato alla consolidata conduzione dell’attore professionista Francesco Gerardi e della Direttrice Regionale Elisabetta Pusiol.
In scaletta il racconto di un 2025 segnato inevitabilmente dai Giochi Mondiali Invernali ospitati per la prima volta dall’Italia (8-15 marzo a Torino), che ha visto il Veneto protagonista con i propri atleti ed i propri tecnici. Spazio anche ai Play the Games svoltisi proprio a Verona dal 30 maggio al 2 giugno, uno dei sette macro-eventi nazionali dell’anno, quindi un ampio approfondimento dedicato alla rete regionale, con uno sguardo ai progetti di tutte le province.
Molte le autorità attese, a partire dal Sindaco Damiano Tommasi: con lui, per l’Amministrazione cittadina anche l’Assessore alle Politiche Sociali Luisa Ceni, quindi i rappresentanti di CONI Veneto, CIP Veneto, Panathlon International, Questura di Verona, Vigili del Fuoco di Verona, Azienda Ulss 9 Scaligera, Lions Club, Soroptimist, Università di Verona.
Ricca anche la componente musicale, grazie alla presenza della madrina di Special Olympics Team Veneto, la cantante Camilla Fascina, accompagnata da Giovanni Signorato, ma quest’anno sul palco salirà anche il coro combinato tra “Music Theatre Company” e “Diversamente Danza”.
La fine dei lavori è prevista per le 12:30 circa, con ingresso libero garantito fino ad esaurimento posti.





