L’appuntamento è fissato per domani sera, martedì 12 maggio, alle ore 20.30: il parquet del PalaPentassuglia di Brindisi sarà il teatro di una Gara 3 che profuma già di verdetto. La Tezenis Verona si presenta in terra pugliese forte di un solido doppio vantaggio conquistato tra le mura amiche del Pala AGSM AIM, dove ha saputo imporre il proprio ritmo e la propria identità.
Con la serie dei quarti di finale sul 2-0, i ragazzi di Coach Ramagli hanno tra le mani il primo “match point” per chiudere definitivamente i conti e staccare il pass per la semifinale.
Un traguardo che richiede però un ultimo sforzo di concentrazione, come sottolineato dal direttore generale gialloblù Salvatore Trainotti.
SCALIGERA BASKET VINCE ANCHE GARA DUE. MARTEDÌ A BRINDISI PUÒ GIÀ CHIUDERE LA SERIE
Salvatore, prima dei playoff avevi previsto che la squadra sarebbe arrivata pronta e con le idee chiare e le prime due partite giocate tar le mura amiche lo hanno confermato…
Sì, abbiamo disputato due partite mentalmente solide. Sebbene nella prima siamo stati un po’ lenti a entrare nel clima playoff, nella seconda abbiamo approcciato la gara nella maniera giusta. Siamo riusciti a esprimere quello che eravamo convinti di poter dare. Domani sarà però una partita completamente diversa.
Hai parlato di due gare differenti: la prima di ambientamento, la seconda con un’identità e un gioco molto più definiti: l’emozione dell’esordio è ormai alle spalle?
Assolutamente sì. Disponiamo di giocatori esperti e ogni partita ha la sua storia. In gara due si è visto come la squadra sia stata capace di adattarsi tatticamente, attaccando in modo diverso e cercando nuovi obiettivi. Il gruppo ha dimostrato grande intelligenza e umiltà.
In campo sembrano esserci tanti protagonisti, senza un unico leader trascinatore. È questa la forza del gruppo?
Questa squadra è stata pensata proprio così, per avere molti potenziali protagonisti. La cosa fondamentale è che ognuno si metta a disposizione della squadra, e non viceversa. Credo che questa filosofia si sia vista chiaramente in campo.
Domani si gioca gara tre: che Brindisi vi aspettate?
Troveremo una squadra agguerrita che giocherà con le spalle al muro. Brindisi è una compagine esperta, di talento, e potrà contare sulla spinta del proprio pubblico. Sappiamo che sarà una battaglia, ma abbiamo l’esperienza e la personalità necessarie per affrontare queste situazioni.
Come sta la squadra?
Bene. Accusiamo solo i normali acciacchi che seguono ogni post-partita, nulla di preoccupante.
A livello mentale la squadra sembra in crescita costante. Queste due vittorie vi danno ulteriore carica…
Portano entusiasmo, fiducia e consapevolezza. Tuttavia, sappiamo di dover ripartire da zero perché ogni partita dura 40 minuti. Abbiamo vinto due volte, ma ce ne serve una terza; ogni gara va affrontata con il piglio giusto.
Come si riesce a mantenere alta la concentrazione e a “resettare” mentalmente dopo due vittorie?
Non c’è una ricetta magica, è semplicemente l’unico modo per vincere. Le squadre che arrivano in fondo sono quelle capaci di resettare e affrontare ogni partita come se fosse una finale. In questo, Coach Ramagli è bravissimo: è esperto, trasmette serenità ma sa anche spingere la squadra al momento giusto. È una garanzia.





