Pallacanestro

Tezenis Verona: assalto alla vetta

26 Marzo 2026 · 22:44

(di Rocco Fattori Giuliano – Foto NicoRadu)

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Mancano sei partite al termine della regular season di Serie A2 e la Tezenis Verona si presenta all’appuntamento in una condizione di forma che poche squadre del girone possono vantare: quattro vittorie consecutive, un roster quasi al completo e la consapevolezza di avere ancora in mano le chiavi del proprio destino.

I gialloblu di coach Alessandro Ramagli occupano la sesta posizione in classifica con 38 punti, frutto di un record di 19 vittorie e 11 sconfitte, ma la situazione in vetta è talmente compatta da rendere ogni singola giornata potenzialmente decisiva. Pesaro guida il gruppo con 42 punti, seguita a pari merito da Brindisi e Bologna. Scafati è quarta a quota 40, Rieti quinta con 38 punti proprio come Verona.

Alle spalle di Verona incalzano Avellino, Rimini e Cividale, tutte ferme a 36. Un solo punto separa la sesta dalla nona posizione, e ben quattro punti la sesta dalla prima: in questo scenario, ogni match vale doppio.

Il vento è cambiato

C’è un dato che racconta meglio di qualsiasi altra statistica il momento che sta attraversando la Scaligera: dal cambio di gestione su cinque partite giocate è arrivata una sola sconfitta contro Rieti e da allora solo vittorie. Una striscia positiva costruita con carattere, concretezza e la capacità di non mollare nei momenti difficili. L’ultimo successo è arrivato nel turno infrasettimanale contro la Dole RBR Rimini, una vittoria che ha consolidato la classifica e alimentato ulteriormente la fiducia dell’ambiente.

Verona ha trovato ritmo, identità e quella continuità difensiva che nelle settimane precedenti aveva latitato dopo l’arrivo del coach livornese. Adesso arriva la parte più esaltante difficile della stagione: sei gare per definire il posizionamento in vista dei playoff, sei gare per dimostrare che questa Scaligera può davvero ambire a qualcosa di importante.

La grande notizia per i tifosi gialloblù è che quattro delle sei partite rimanenti si giocheranno tra le mura del PalaOlimpia. Il fattore campo, in questo momento di forma, può rappresentare un vantaggio enorme.

Verona ospiterà Cento (PalaMagis domenica 29 marzo ore 20.30) e poi a seguire Forlì (08.04), Mestre (12.04) e, per chiudere la stagione regolare, l’Urania (26.04) Milano. Quattro appuntamenti davanti al pubblico di casa che avranno il sapore di altrettante finali.

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In mezzo a queste sfide casalinghe, però, non mancano le trasferte impegnative. I gialloblù dovranno volare a Pesaro (03.04) e a Roseto (19.04). Due gare lontano da casa che metteranno alla prova la solidità mentale e tecnica del gruppo.

Il doppio confronto con le big si fa ancora più interessante guardando la classifica: Bologna è attualmente terza con 42 punti, il che significa che quando la Scaligera ospiterà i felsinei al PalaAGSM, ci sarà in palio uno scontro diretto che potrebbe spostare gli equilibri in modo significativo. Verona ha ancora 12 punti a disposizione e almeno uno scontro diretto con chi la precede in classifica: le opportunità per risalire ci sono, bisogna solo saperle sfruttare.

Sul fronte della disponibilità, le notizie sono prevalentemente positive. L’unica assenza certa è quella di Lorenzo Ambrosin, fermo ai box per un infortunio alla mano. Una perdita che pesa, ma che non impedisce a Ramagli di avere a disposizione un roster ampio e competitivo per affrontare questo sprint finale.

Il resto del gruppo è al completo, allenato e carico. E in un rush finale così serrato, poter contare su tutti, o quasi, è un lusso che non tutte le squadre possono permettersi.

La posta in gioco

La posizione nel tabellone dei playoff determinerà i futuri avversari, il vantaggio del campo nei primi turni e, in ultima analisi, la distanza da percorrere verso il traguardo finale: la promozione in Serie A1. In un campionato così affollato e competitivo, ogni punto strappato adesso vale oro.

La Scaligera ha 12 punti ancora da conquistare e la volontà di non lasciarsene scappare nemmeno uno. Il PalaAGSM è pronto, la squadra è pronta. Mancano sei partite e Verona ha tutto da guadagnare.

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