(Rfg) Queste le dichiarazioni dei due coach al termine di Scaligera-Gruppo Mascio Bergamo. Per Alessandro Ramagli, alla prima da ex al Palazzetto quest’anno (nella foto qui sopra premiato dal vicepresidente Pedrollo): «Partita molto semplice da commentare, Verona ha fatto ciò che ha fatto nelle ultime due partite. Ha portato molta pressione sulla palla. Noi eravamo senza il nostro americano – D’Angelo Harrison, con 20.2 punti di media a partita – , però é vero che 17 palle perse e soli 9 assist testimoniano che qualcosa non va. Il secondo tempo é andato meglio, ma in attacco non siamo mai stati decisivi, siamo rientrati a -7 ma la tripla di McGee ha spezzato la partita. Noi dobbiamo fare meglio su molti aspetti. Ma una squadra non sana ha perso di 25, una sana forse se la gioca. Da una partita molto fluida nel primo tempo, il secondo tempo è stato più sporco ed era il nostro unico modo per provare a vincere questa partita.
Mi ha fatto molto piacere tornare a giocare a Verona, é sempre bello tornare nel palazzetto».

Soddisfatto Demis Cavina (Verona): «Fino a +20 abbiamo fatto un’ottima partita, poi abbiamo commesso degli errori dovuti alla stanchezza. Abbiamo fatto una partita di energia contro una squadra solida come Bergamo. Abbiamo inserito concetti nuovi sia in attacco sia in difesa. Li abbiamo tenuto 66 punti ed é un’ottima vittoria soprattutto dal punto di vista tattico. Abbiamo una squadra di 15 ragazzi, non regalo minuti a nessuno. In questo momento dove c’è un evidente gap atletico anche contro Bergamo, fare una partita così significa avere un ottimo piglio e di connessione. Abbiamo una settimana di due partite, non é facile e capisco le problematiche fisiche e questo può aver trattenuto la squadra nell’ultimo periodo.
Stiamo cercando nelle ultime due partite di fare qualcosa di diverso, a volte pecchiamo di malizia ma oggi abbiamo attaccato in maniera diversa il canestro rispetto ad altre partite».





