(di Rocco Fattori Giuliano – Foto Nicoradu) La Scaligera ritrova Jalen Cannon nel roster di Roseto mentre nelle fila di casa manca ancora Tyrus McGee. Era importante rientrare in serie positiva dopo la sconfitta di Livorno e il risultato è stato raggiunto grazie al nuovo career high di Federico Zampini (29 punti: 5/7 da due, 2/5 da tre e 13/15 ai liberi avendo subito ben dieci falli). Partita combattuta sino all’ultimo che finisce con la vittoria gialloblu 89-87 (29-15 nel primo quarto, 18-24 nel secondo, 17-23 nel terzo e 25-25 nel quarto)
Primo quarto : il primo pallone é gestito da Verona che trova tre punti con Lorenzo Ambrosin. Roseto va segno con due punti dell’ex Jalen Cannon su pick and roll. La Scaligera risponde con due punti sotto canestro di Michele Serpilli (per lui, alla fine 19 punti complessivi). Si iscrive alla partita anche Federico Zampini da dietro l’arco. Transizione veloce dei gialloblù con Zampini che appoggia il +8, 10 – 2 dopo tre minuti. Pressione a tutto campo di Verona che forza la palla persa. Riccardo Bolpin da tre punti brucia la retina e segna il +11. Serpilli si fa spazio sotto canestro ed appoggia altri due punti. Arriva il secondo canestro dal campo della Liofilchem. Il tema dell’inizio di partita é intensità difensiva con un’altra palla rubata di Zampini che appoggia indisturbato nell’altra metà campo. Ottime percentuali dal campo di Verona che si porta rapidamente a 24 punti segnati. Entra in ritmo Justin Robinson per Roseto con 5 punti consecutivi, coach Demis Cavina ferma la guardia statunitense con un time-out. Si sblocca anche capitan Filippo Baldi Rossi con un tiro da tre punti. Ultima azione offensiva é della Scaligera che trova due punti con un floater di Marco Spanghero. Verona solida nel primo periodo conduce 29 – 15.
Secondo quarto : Roseto apre la seconda frazione di gioco con tre punti. Dego Monaldi risponde con la tripla nell’alta metà campo. Serpilli continua a farsi sentire sotto le plance con punti e rimbalzi nel traffico. Roseto si avvicina e si riporta a nome lunghezze di svantaggio. Ancora Michele Serpilli a bersaglio, stavolta da dietro l’arco dei tre punti. Serpilli di nuovo a canestro trova due punti, il fallo e converte il libero aggiuntivo. L’ala della Scaligera ha aperto un parziale 8 – 0 in solitaria. Serpilli continua ad essere un problema per la difesa ospite, altri tre punti per il numero 33 gialloblù. Roseto non molla e grazie alle triple di Landi si tiene a contatto con i padroni di casa. Monaldi tenta l’ultimo tiro del primo tempo ma va fuori bersaglio. La Liofilchem si avvicina ma la Scaligera rimane saldamente avanti 47 – 39.

Scaligera basket, la cronaca del secondo tempo
Terzo quarto : primo possesso in mano a Verona per cominciare il secondo tempo. Due palle perse consecutive dei gialloblù che consentono a Roseto di avvicinarsi a due possessi di svantaggio. Zampini attacca e conquista due liberi, entrambi a segno. Pressione a tutto campo non lascia neanche rimettere il pallone in campo e Serpilli punisce da dietro l’arco. Verona apre un controparziale 5 – 0. Gli ospiti provano a rimanere a contatto con Verona che continua con le ottime percentuali dal campo. Zampini di forza si crea lo spazio marcato da un difensore più leggero e trova due punti con l’aiuto della tabella. Roseto si avvicina e con 3 minuti rimasti nel terzo periodo Verona deve gestire sette punti di vantaggio. Fallo duro su Andrew Smith che rimane a terra dopo un contatto al volto. Poi Smith (nella foto qui sotto) vola sopra il ferro ed inchioda i suoi primi punti della partita. Justin Robinson trova due triple che fanno male alla Scaligera che entra nell’ultimo periodo avanti di sole due lunghezze, 64 – 62.

Quarto quarto : l’ultima frazione comincia con una buona difesa veronese che forza la palla persa di Roseto. Due brutti attacchi della Scaligera e la Liofilchem trova il primo vantaggio della partita, 64 – 65 con 8:36 da giocare. Rientra in campo Zampini che ruba subito palla sulla rimessa avversaria, vola in contropiede e subisce fallo. 1/2 per la guardia di Perugia. Fallo in attacco di Zampini con Roseto chè può allontanarsi ulteriormente.
Gli ospiti trovano due punti e Verona scivola a -3. Diego Monaldi trova la penetrazione vincente, trova il canestro ed il fallo ma non riesce a convertire il libero aggiuntivo. Daniele Cinciarini da tre punti rispedisce la Scaligera a -4. Altra tripla ospite stavolta di Landi e i gialloblù si trovano a dover recuperare sette lunghezze.
Federico Zampini trova il jolly, tripla con fallo provvidenziale che riporta la Scaligera ad un solo possesso di svantaggio. Altro fallo in attacco fischiato contro Verona sul pallone del possibile pareggio. Fallo tecnico fischiato a coach Cavina che regala un punto a Roseto, 73 – 77. Spanghero da tre punti riapre la partita con 3:11 da giocare. Landi sbraccia e trova due punti discutibili. Zampini nell’altra metà campo penetra e riporta i gialloblù a -1. Fallo in attacco contro Landi e Verona recupera un pallone cruciale. Ancora Zampini che sfrutta il mismatch e si fa largo di fisico contro Robinson, 80 – 79. 2/2 di Robinson ai liberi che riporta avanti la Liofilchem. La Scaligera si affida alla mano calda di Zampini che trova due tiri liberi. Percorso netto alla linea della carità e Verona é di nuovo avanti del minimo vantaggio. Le due squadre si scambiano canestri, Roseto chiama time-out a 48 secondi dalla sirena finale con un punto da recuperare, 84 – 83.
La difesa di Verona tiene ed ora ha la possibilità di allungare con due liberi di Zampini. Ancora 2/2 della guardia perugina che sale a quota 26 personali. La Scaligera é avanti 86 – 83 con 11 secondi di gioco rimasti. Robinson subisce fallo e va in lunetta per due liberi. La guardia statunitense li segna entrambi e porta Roseto a -1. Fallo tattico degli ospiti che mandano Zampini di nuovo alla linea della carità. Altro 2/2 e i gialloblu tornano a +3 con 10 secondi sul cronometro. Altro fallo su Robinson che ha a disposizione altri due tiri liberi. 2/2 per il numero 12 di Roseto. Gioco di falli tattici con Zampini che va nuovamente in lunetta. Sbaglia il primo ma manda a bersaglio il secondo. Robinson prova a penetrare con sette secondi e Verona non spende il fallo; il layup dello statunitense é corto e la Scaligera ne esce vincente. Verona vince in casa 89 – 87 contro Roseto.
Le dichiarazioni dei coach
Per Giovanni Bassi, coach di Roseto (che oggi ha giocato con nove giocatori a referto) « Oggi c’è tanta amarezza soprattutto nel finale. Per noi era un occasione favolosa di vincere in trasferta contro una favorita. Ancora una volta il nostro approccio non é stato aggressivo e determinato e con svariati errori difensivi soprattutto nei momenti più decisivi. Verona ha vinto meritatamente questa partita. Noi dopo il primo tempo eravamo contenti, nel secondo tempo siamo stati più aggressivi e le percentuali lo dimostrano. Bella reazione ma noi non possiamo permetterci di regalare venti minuti ad una squadra come Verona».
E queste sono invece le dichiarazioni del coach scaligero Demis Cavina: « In post partita cerco di essere pacato, ma questa vittoria dico possa essere una delle migliori della mia carriera. É stata una vittoria incredibile. Oggi si é fermato Baldi Rossi: quando i giocatori giocano trenta minuti ti esponi a queste problematiche. Abbiamo giocato la nostra pallacanestro nel primo tempo. Non va considerata la posizione di Roseto in classifica: andare sotto a cinque minuti poteva essere pericoloso. Abbiamo giocato con cuore. Lo staff medico sarà al lavoro nei prossimi giorni. Baldi Rossi (nella foto qui sotto) avrà un indagine strumentale martedì. I ragazzi hanno fatto una partita incredibile, sono andati oltre ogni ostacolo giocando con un cuore pazzesco. Abbiamo provato cose che nel terzo quarto non avevano funzionato. Non mi interessa quante vittorie abbiamo, la stagione è lunga, il campionato é complicatissimo».






