(di Rocco Fattori Giuliano – foto Scaligera) Dopo la vittoria con Bergamo, la Scaligera voleva continuare nella striscia positiva per consolidare la posizione di vertice in classifica. Davanti a poco più di 2mila spettatori al Pala Agsm , con davanti una Ruvo di Puglia priva di due giocatori importanti come Borra e Laquintana, la Tezenis raggiunge facilmente l’obiettivo, la quarta vittoria consecutiva e il secondo posto in classifica. Finisce 97-78 (19-14 nel primo quarto, 32-25 nel secondo; 34-20 nel terzo e 12-19 nell’ultimo quarto9.
Primo quarto: Verona parte con un quintetto tutto italiano e parte subito molto bene portandosi velocemente sull’11-4 lasciando ai pugliesi il tentativo di fermare l’attacco gialloblu giocando a zona. La Tezenis piazza tre triple consecutive e Ruvo di Puglia cambia assetto e si porta alla marcatura a uomo ed inizia a stringere i cordoni della difesa.La Scaligera vede incrementare il numero delle palle perse e permette ai pugliesi di rientrare e ad impattare la partita sul 14-14 a 2 minuti e mezzo dalla fine. Verona si sveglia e lancia in campo i due americani e il capitano Filippo Baldi Rossi. Tyler Mcgee appena entrato si carica di due falli ma piazza il canestro del vantaggio sulla sirena della fine del quarto.
Secondo quarto: la Crifo Wines piazza uno 0-5 appena iniziato il quarto e si porta in parità a 19-19 costringendo coach Demis Cavina a chiamare un time out dopo due velenose palle perse gialloblu e tre falli spesi in soli due minuti.. Due liberi dei pugliesi portano al primo vantaggio, ma Michele Serpilli con una tripla riporta avanti la Scaligera. rufo si porta pure avanti di un punto grazie ai tiri liberi di Pierre Brooks e poi McGee decide di prendersi la squadra sulle spalle e inizia a bombardare dalla distanza. Verona va in bonus già al quarto minuto, dando ai pugliesi la facoltà di andare sempre in lunetta. La Tezenis raggiunge il massimo vantaggio 43-34 sfruttando bene i tiri dall’arco e controllando bene i tentativi pugliesi, costanti, di rientrare. Alla fine, la scelta di sfruttare la distanza porta bene ai gialloblu: 11/19 da tre contro i 3/9 di Ruvo e 18 rimbalzi contro 12. In doppia cifra Zampini e McGee con 13 punti ciascuno. Un tiro da fuori, di tabella, di Thomas Reale proprio sulla sirena permette ai pugliesi di andare negli spogliatori limando un po’ il distacco.

Scaligera basket, la cronaca del secondo tempo
Terzo quarto: ci si aspettava una reazione da parte di Ruvo, ma Verona gioca in tranquillità e riesce a difendere con disciplina ed a muoversi con facilità in attacco sfruttando la leggerezza della difesa pugliese. Verona continua ad insistere nei tiri da oltre l’arco che tagliano gambe e volontà agli ospiti. Cavina gioca spesso col quintetto italiano e quando rientra McGee è davvero letale. 14/28 da tre per la Tezenis e 15/17 ai liberi con ben cinque giocatori gialloblu in doppia cifra. Massimo vantaggio veronese di 26 punti.
Ultimo quarto: testa veronese già alla sfida di domenica, in trasferta, sull’ostico campo di Livorno e poi alla partita in casa del 7 dicembre contro Roseto. Cavina manda in campo tutti i giovani della panchina – Davide Pittana, Mattia Mecenero e Petar Kuzmanic – e gli ultimi minuti del match sono una passerella ed un buon allenamento in vista delle sfide future. Alla fine, Verona domina nei tiri da tre 14/36 contro i 6/15 dei pugliesi, domina sotto le plance 40 rimbalzi contro 24. Ennesima doppia/doppia per Federico Zampini che chiude con 19 punti e 10 assist. In doppia cifra anche McGee (16), Spanghero (10), Ambrosin (15) e Serpilli (14).





