(foto NicoRadu) La Scaligera Basket cambia approccio al passaggio di categoria e lascia andare nomi di spessore dal parquet e dalla panchina. Con la promozione del 2022 i gialloblù decisero di confermare sia staff tecnico sia giocatori per poi vedersi retrocessi dopo una sola stagione in massima categoria. Questa volta i cambiamenti ci sono e sono pesanti.

I primi a lasciare la Scaligera sono stati Michele Serpilli e Diego Monaldi. Serpilli ha visto diminuire in modo drastico il suo minutaggio dopo l’arrivo di Ramagli e la prossima stagione vestirà i colori di Avellino dove porta tiro da tre punti e capacità di spaziare il campo. Diego Monaldi è stato importante per Verona quando le assenze di Zampini ed Ambrosin hanno lasciato scoperto il ruolo di play, inoltre la sua capacità di mandare a bersaglio tiri complessi dalla lunga distanza ha tirato fuori dai guai i gialloblù in più di una volta (ad oggi non si sa ancora dove giocherà l’anno prossimo).

Verona ha deciso di cambiare il core di stranieri: fuori Justin Johnson e Tyrus McGee. I due americani, specialisti delle promozioni in massima serie hanno dato fin da subito il loro contributo. Johnson ha dimostrato la sua attitudine a rimbalzo offensivo e le capacità di giocare col fisico – chiude il capitolo veronese con 10 punti e 7,3 rimbalzi di media. McGee è un fuori classe con sei promozioni in A1 conquistate in carriera; scorer puro ha sempre saputo portare punti a referto anche nelle serate più negative, il nativo di Stringtown chiude la stagione con 15.4 punti di media col 48% da due e il 45% da tre punti.

La Scaligera decide di fare cambiamenti anche sulla panchina, resta Ramagli sino al 2028 ma non il vice allenatore Nazareno Lombardi. Nato a Trescore Balneario (BG) il 7 agosto 1983, parte in direzione Aquila Trento con coach Alessandro Rossi, con cui collabora già nella Nazionale Italiana U20 impegnata fra poco più di una settimana negli Europei di categoria, dove dovrà confermare il titolo conquistato l’anno scorso.
Ad oggi non sono ancora nominati i sostituti e i nuovi acquisti per una Verona che non sembra voler giocare una stagione da spettatrice.





