(di Gianluca Ruffino) Colpo esterno al PalaOlimpia. Si interrompe l’imbattibilità casalinga di Rana Verona, che nell’undicesima giornata di SuperLega, si arrende a sorpresa alla Valsa Group Modena. Gli emiliani si impongono 1-3 (20-25; 24-26; 25-18; 23-25), facendo valere la propria esplosività al servizio e dimostrandosi una squadra temibilissima, già capace di battere Civitanova lo scorso weekend.
Una partita negativa per gli scaligeri, specialmente per il suo miglior giocatore, Keita, rimasto cupo in panchina per due set. Verona manca l’aggancio in testa a Perugia e viene agganciata a quota 26 punti in classifica da Trento. Seconda sconfitta in campionato per i gialloblù, dopo quella di Civitanova. Chiudere il girone d’andata con nove vittorie in undici partite resta comunque un gran bell’affare.
Cronaca del match tra Rana Verona e Valsa Group Modena
Starting six orfano di un titolarissimo: D’Amico, che sarà operato per un’ernia, starà ai box per qualche settimana. Al suo posto Bonisoli. Per il resto nessuna sorpresa: Mozic e Keita in banda, Darlan da opposto, Christenson al palleggio e Vitelli e Cortesia al centro.
Fin da subito l’assenza del libero pugliese si fa sentire. Verona soffre maledettamente in ricezione, con un emblematico 37% di squadra che è tutto un programma. I palloni che arrivano nelle mani di Christenson non sono quasi mai puliti e l’alzatore gialloblù fa fatica a mantenere la solita precisione nelle assistenze agli attaccanti. Dall’altro lato, la difesa modenese regge alla grande, Davyskiba e Porro sono ispiratissimi e il risultato è un parziale guidato dagli ospiti dal primo all’ultimo punto. Neanche l’ingresso a metà set del neoacquisto Nedeljkovic, che trova subito il primo punto in maglia Verona, riesce a scuotere la banda di Soli.
Partenza con handicap anche nel secondo set (5-9) per gli scaligeri, che accorciano con l’ace di Darlan e il miracoloso recupero di Mozic, che infiamma il pubblico ma che costa un infortunio al capitano della Rana, costretto a lasciare il campo. Un altro salvataggio di Darlan, che si trasforma in punto, rimette tutto in equilibrio (12-13). Un altro calo, con Christenson e Keita che non si intendono, vale il nuovo +3 per i modenesi (13-16). Scena che si ripete identica un paio di azioni più tardi. Quasi da non credere. L’unico davvero in palla è Darlan, che trascina i suoi fino al -1. Sul set point per Modena (23-24), la botta al servizio del brasiliano mette in difficoltà la ricezione emiliana, con Porro che spedisce fuori il suo tentativo di attacco. Il 2-0 è però solo rimandato di un paio di punti. L’ace di Buchegger chiude anche questa frazione.
Il terzo set si apre con una formazione stravolta, con i soli Christenson e Darlan in campo rispetto al sestetto d’apertura. Una buona striscia al servizio di Sani dà agli scaligeri il primo ampio vantaggio nel match (8-4). Il muro di Cortesia qualche minuto più tardi allarga ulteriormente il divario (16-11). È un Verona più convinto, che non ne vuol sapere di perdere l’imbattibilità casalinga. Il gran punto di Nedeljkovic, che chiude uno scambio durissimo, ne è la dimostrazione. Rana che porta a casa il parziale di forza, Modena comincia a tremare.
Il quarto è equilibrato fino al 9-10 per gli ospiti. Poi succede di tutto. Tre ace di Cortesia, che sfiora anche il quarto (negato dal videocheck), tre muri dei gialloblù e parziale di 8-0 dei ragazzi di Soli, trascinati da un visibile entusiasmo sugli spalti. Sembra chiusa, ma la risposta modenese è immediata: 7-1 e Valsa Group a -1. In una giornata storta per i veronesi, Modena riesce a raddrizzare un set apparentemente perduto e con il monster block completa il delitto perfetto, espugnando il PalaOlimpia.
TABELLINO
Rana Verona – Valsa Group Modena 1-3 (20-25; 24-26; 25-18; 23-25)
Rana Verona: Zingel (L), Cortesia 11, Valbusa, Gironi, Planisic, D’Amico (L), Keita 5, Sani 9, Christenson 2, Bonisoli, Glatz 2, Vitelli 1, Darlan 18, Mozic 1, Nedeljkovic 6. All. Soli
Valsa Group Modena: Massari, Perry (L), Mati 6, Sanguinetti 7, Federici, Tizi-Oualou 4, Davyskiba 18, Tauletta, Porro 11, Anzani, Buchegger 12, Bento, Ikhbayri 2, Giraudo. All. Giuliani
Arbitri: Puecher (1°), Luciani (2°), Lambertini (3°)
Addetto Video Check: Mischi
Segnapunti Referto Elettronico: Ferrara
Durata set: 26’; 30’; 24’; 33’ totale: 1h 53’
MVP: Porro





