(di Gianluca Ruffino) Se c’è una squadra capace di mettere pesantemente in difficoltà Rana Verona, quella è la Lube. Sono i marchigiani a mettere fine alla striscia positiva dei veronesi, espugnando il PalaOlimpia nella 19esima giornata di SuperLega. Civitanova si impone 0-3 (25-27 21-25 17-25), stesso punteggio dell’andata, unica squadra ad annullare totalmente il gioco gialloblù.
I biancorossi mettono in scena una delle migliori prestazioni stagionali. Discorso opposto per la Rana, fallosa, poco incisiva al servizio e quasi mai capace di contenere l’esplosività degli attaccanti ospiti. Sconfitta pesante, non il miglior modo per presentarsi alle Final Four di Coppa Italia della prossima settimana. Ma non c’è da far drammi: a Bologna la posta in palio sarà decisamente più alta. Sarà un’ottima occasione per rifarsi e portare a casa quel trofeo che tutti i tifosi scaligeri aspettano da tempo.
Cronaca del match tra Rana Verona e Cucine Lube Civitanova
Le prime battute sono una raffica di cannonate da entrambi i lati. Piovono palloni scagliati a terra da Keita, Mozic, Darlan e Nikolov ad una potenza allucinante. I primi due passaggi a vuoto di Darlan, con un muro e un attacco sparato fuori, regalano il primo break a Civitanova (13-15). I punti di vantaggio diventano tre, ma l’intelligente pallonetto di Keita a scavalcare il muro riporta i suoi a contatto (18-19), che diventa parità con l’attacco spedito fuori da Nikolov.
Punto a punto si arriva alle fasi calde: l’ace di Loeppky porta a set point gli ospiti (23-24), l’errore successivo in battuto riporta l’equilibrio. Al terzo set point però il muro su Mozic, dopo una ricezione pasticciata di Keita, sancisce la fine della prima frazione.
Il secondo set si apre con Verona che fatica in ricezione e uno Staforini piuttosto in difficoltà. La Lube ne approfitta per condurre anche questa frazione, ma in un batter d’occhio, con Keita dai nome metri, gli scaligeri sono di nuovo in parità (10-10).
Civitanova fa presto a ripassare in vantaggio, Keita potrebbe accorciare dopo uno scambio estenuante ma stringe troppo il diagonale (14-17).
Il set si decide sul 21-22. Vitelli sfiora l’ace, palla salvata miracolosamente e schiacciata poderosa di Nikolov, che sfida la folla, che già pregustava il servizio vincente. Il resto lo fa Bottolo, con i due ace di fila che valgono lo 0-2.
La storia nel terzo non cambia, anzi i veronesi escono completamente dalla partita. Sul 4-10 Soli è costretto a chiamare il suo secondo timeout, ma senza successo. Il coach prova a rimescolare le carte con qualche cambio, inserendo il rientrante D’Amico da libero e Zingel, all’esordio stagionale dopo il lungo infortunio. I marchigiani fanno danni incalcolabili al servizio. Nikolov e compagni sono da applausi, Medei azzecca alla grande la scelta di Bisotto (al posto di Balaso). Sono lo schiacciatore bulgaro e il libero a contendersi il titolo di migliore in campo, assegnato alla fine al martello 22enne. Civitanova vince e sale a 34 punti in classifica. Rana che resta a 45, con Perugia che riscappa sul +5.
TABELLINO
Rana Verona – Cucine Lube Civitanova 0-3 (25-27; 21-25; 17-25)
Rana Verona: Zingel 2, Cortesia 3, Planisic, D’Amico (L), Staforini (L), Keita 13, Sani 1, Christenson 1, Bonisoli, Glatz, Vitelli 1, Darlan 5, Mozic 10, Nedeljkovic 4. All. Soli
Cucine Lube Civitanova: D’Heer, Gargiulo 3, Loeppky 18, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante 1, Nikolov 20, Kukartsev, Podrascanin, Bottolo 10, Duflor-Rossi, Tenorio 2. All. Medei
Arbitri: Carcione (1°), Simbari (2°), Cervellati (3°)
Addetto Video Check: Bonzanni
Segnapunti Referto Elettronico: Eustacchio
Durata set: 29’; 29’; 26’ totale: 1h 24’
MVP: Nikolov





