Interviste, Pallacanestro

Petrucci: “Scaligera in Serie A, premio per la famiglia Pedrollo e vanto per la città di Verona”

16 Giugno 2026 · 19:38

(di Alberto Cristani)

La Scaligera Basket ritrova la Serie A al termine di una stagione non sempre facile ma che, grazie al ritorno di Alessandro Ramagli, ha ritrovato continuità e tranquillità, disputando dei playoff praticamente perfetti. Anche il presidente nazionale della FIP Giovanni Petrucci sottolinea il merito della società gialloblù, mettendo l’accento su programmazione e investimenti importanti, elementi che hanno senza dubbio fatto la differenza. Un ritorno nella massima serie che va, quindi, oltre il risultato sportivo. Per Verona, ma anche per tutto il movimento.

Presidente Petrucci, il basket veronese torna in Serie A dopo quattro stagioni…
Ed è una bellissima notizia. Una promozione che premia la città di Verona, frutto della grande determinazione della famiglia Pedrollo e del sostegno di uno sponsor importante come Tezenis. La loro passione e gli investimenti hanno creato le condizioni per questa impresa. Verona torna sotto i riflettori del basket nazionale grazie a un progetto chiaro e a un tifo che sostiene la squadra con calore. È una vittoria condivisa, dal campo alle tribune. La Scaligera merita questo palcoscenico. Grande merito va inoltre a Salvatore Trainotti, dirigente di grande preparazione, che sta facendo un lavoro eccezionale anche a livello federale insieme a Gigi Datome. Insieme stanno contribuendo a programmi concreti per valorizzare i giovani, e investire sui vivai è la strada giusta per il futuro del basket italiano.

SCALIGERA CORSARA RIMINI: E’ SERIE A!

Una promozione meritata, quindi…
Verona ha dimostrato sul campo di meritare la promozione: gioco collettivo, intensità e continuità hanno fatto la differenza. Un applauso va però fatto anche a Rimini: una piazza che vive di basket, con una società e un presidente che hanno investito tanto e che, sono convinto, troverà soddisfazioni.

Verona è una città alla quale lei è particolarmente legato…
Sì, ho un legame personale con Verona, fatto di ricordi che porto con me. Durante la mia esperienza nel calcio, come vicepresidente esecutivo della Roma, ricordo con piacere la vittoria per 1-0 contro l’Hellas nella prima giornata del campionato 1991-1992. Inoltre, come Federazione, abbiamo trovato grande disponibilità e competenza quando Danilo Gallinari fu operato d’urgenza di appendicite a Verona nel 2019 (3 agosto 2019, il cestista si trovava in ritiro con la Nazionale a Verona per preparare un torneo amichevole n.d.r.). A livello umano inoltre sono molto legato al sindaco Damiano Tommasi e al presidente FIP Veneto Fabio Crivellaro, interlocutori preziosi, uomini di sport di grande competenza e valori. Permettetemi di spendere una parola in più per Crivellaro, dirigente competente e appassionato: il suo contributo si sta rivelando fondamentale per mantenere viva e forte la cultura cestistica in Veneto.

Cosa si sente di dire a Verona in vista della prossima stagione?
Auguro alla Scaligera buona fortuna per la Serie A: che riesca a restare ai massimi livelli il più a lungo possibile. Verona e i suoi tifosi meritano partite di alto livello e momenti di sport che uniscano la comunità. La permanenza in A sarà una sfida: servono programmazione, risorse e continuità. Rinnovo i complimenti alla famiglia Pedrollo, allo staff tecnico, ai giocatori e ai tifosi. Il successo di Verona è una bella notizia per tutto il movimento: il basket italiano cresce quando città come Verona ritrovano il loro posto nel grande palcoscenico nazionale

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