Per il secondo anno consecutivo l’At Verona raggiunge la finale della serie A femminile. Lo scorso anno, le ragazze capitanate da Giulia Meruzzi sono riuscite a chiudere la stagione con la ciliegina sulla torta, lo scudetto, e ci proveranno, ancora una volta contro il Ct Palermo, anche quest’anno per entrare nella storia e bissare la vittoria del tricolore.
Nel ritorno della semifinale contro il Tc Rungg, complice il 3-1 dell’andata per le scaligere, sono bastate le vittorie nei primi due singolari a opera di Aurora Zantedeschi e Eva Guerrero. La veronese ha superato, dopo 2 ore e 46 minuti di match, Siliva Ambrosio in tre set: 6-2 3-6 7-5. Sono serviti tre set anche a Guerrero per superare la veronese ed ex portacolori del circolo scaligero Camilla Zanolini. Guerrero ha chiuso per 6-2 il primo parziale, Zanolini ha ristabilito la parità nel secondo vincendo 6-1 e il terzo se l’è aggiudicata la spagnola al tie-break per 7 punti a 5.
“Le semifinali sono state due giornate impegnative – racconta Zantedeschi -. La vittoria per 3-1 all’andata ci ha aiutato molto per il ritorno e ci ha dato una buona dose di fiducia. Ieri Eva ha giocato una partita incredibile in tre set molto lottati e sapendo che una mia possibile vittoria ci avrebbe mandato in finale, il suo successo mi ha trasmesso quella carica e quella tranquillità necessaria per riuscire a dare il meglio in campo”.
Le avversarie della finale, che si disputerà sabato 6 dicembre presso il Circolo della Stampa Sporting Torino, saranno ancora una volta le portacolori del Tc Palermo capaci di estromettere dalla finale il Ct Cagliari (andata 3-1 per il Ct Palermo ritorno 3-2 Tc Cagliari).
“La finale – conclude Zantedeschi – è sempre una finale e sarà una giornata difficile. Siamo molto orgogliose di essere arrivate in finale per il secondo anno consecutivo e punteremo a dare il meglio lottando punto su punto per riportare a casa il titolo”.






