(di Gianluca Ruffino) Ad agosto 2025 al Gavagnin Nocini si respirava ambizione: l’arrivo di Hachim Mastour aveva portato entusiasmo e la stagione alle porte si prospettava quantomeno in linea con quella precedente. In poco tempo i sogni playoff si sono trasformati in speranze salvezza, col tempo sempre più flebili.
Oggi, 19 aprile 2026, la Virtus Verona è ufficialmente retrocessa in Serie D. Nella 37esima giornata del campionato di Serie C, ultima chance per i veronesi di ottenere un successo casalingo per rimanere attaccati alla categoria, gli uomini di Gigi Fresco non vanno oltre l’1-1 con l’Alcione Milano.
L’inizio era stato pure positivo, con la rete lampo di Patanè, ma i virtussini non riescono a mantenere quel vantaggio che, col contemporaneo pari della Pergolettese a Vicenza, avrebbe permesso di giocarsi tutto nell’ultimo match di campionato.
Cronaca del match tra Virtus Verona e Alcione Milano
Dopo 35 giornate di approcci poco convinti e vuoti nei primi minuti di gioco, per la seconda partita in fila la Virtus entra in campo con il piglio giusto. Bastano addirittura 26 secondi agli scaligeri per sbloccarla: Toffanin accomoda il pallone al limite dell’area a Patanè, il quale scaglia un destro che Agazzi può soltanto guardare infilarsi alle sue spalle. Quinta rete stagionale per il ragazzo vivaio Hellas.
La squadra di Borgo Venezia è concentrata sul proprio impegno, con un orecchio però alle notizie che arrivano da Vicenza. Un ispirato Amadio ha due occasioni per fare 2-0: il suo primo tiro è debole, il secondo è un pallonetto sull’uscita del portiere avversario che non trova la porta (vanificato dal fuorigioco). Nel mezzo, una conclusione debole di Fabbro. La Virtus si difende con ordine e riparte, chiudendo in vantaggio la prima frazione.
La ripresa inizia però come peggio non potrebbe. Al 47° il cross a rientrare di Renault trova l’inserimento puntuale di Morselli, che di testa pareggia i conti. È una doccia gelata, che taglia le gambe ai rossoblù. La squadra di Gigi Fresco si sbilancia alla ricerca del nuovo vantaggio, l’Alcione colleziona chance: Marconi spara alto da buona posizione, Pitou non la fa girare abbastanza, Plescia si mangia tre goal fatti, l’ultimo al 95esimo a porta vuota.
Un’ultima preghiera è sulla punizione di Mastour, ma Ingrosso non riesce a correggere in rete la palla della provvidenza. Si chiude mestamente la stagione virtussina, il cui futuro, dopo 8 anni gloriosi, sarà in Serie D.
TABELLINO
VIRTUS VERONA – ALCIONE MILANO 1-1
MARCATORI: PATANÈ 1° P.T.; MORSELLI 2° S.T.
VIRTUS VERONA (3-4-1- 2): Sibi; Munaretti (Gatti 78’), Ingrosso, Daffara; Patanè, Fanini (Caia 78’), Toffanin (Lerco 70’), Bassi; Amadio (Mastour 46’); Cernigoi, Fabbro (Pagliuca 63’). All. Fresco
ALCIONE MILANO (4-3-2-1): Agazzi; Pirola, Ciappellano (Miculi 70’), Giorgeschi, Renault; Lopes, Galli (Olivieri 70’), Muroni; Morselli (Zamparo 76’), Pitou (Bright 85’); Marconi (Plescia 76’). All. Cusatis





