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Italbasket, già qualificata alla seconda fase, schianta anche la Lituania a Bologna: 87-84.

05 Luglio 2026 · 20:03

(dai nostri inviati a Bologna Rocco Fattori Giuliano e NicoRadu) La Nazionale italiana di basket, già qualificata alla seconda fase delle Qualificazioni ai prossimi Campionati del mondo nel 2027 in Qatar, trova nell’ultimo match della prima fase la Lituania, battuta di un solo punto all’andata. Una gara non semplice, che mette in palio la leadership del Gruppo D, due punti preziosi per il prosieguo della qualificazione ad agosto dove le squadre si portano i punti conquistati e in un girone da sei che comprende Turchia, Serbia e Bosnia-Erzegovina dove ogni punto vale tantissimo. L’Italia gioca con tantissimo orgoglio, ma anche con tantissime assenze di peso. Ne vuole approfittare la Lituania imbottita di giocatori NBA, ma sbatte contro una muraglia Azzurra clamorosa guidata da Nico Mannion, glaciale al tiro, con 27 punti a referto.

Finisce 87-84 (primo quarto 22-25, 18-12 nel secondo, 19-24 nel terzo e 28-23 nell’ultima frazione di gioco.

Primo quarto : Gli azzurri aprono la partita con Amedeo Tessitori che corregge l’errore di Nico Mannion. La Lituania alza subito la difesa e mette in chiaro che sarà una partita fisica. Stefano Tonut si iscrive alla partita. Per iniziare il piano partita dell’Italia consiste nel far uscire Jonas Valanciunas sul perimetro per poi attaccarlo di velocità. Nel pitturato i lituani giocano la loro partita, forti a rimbalzo, forti in post, i ragazzi di coach Kurtinaitis sfruttano a pieno i chili di vantaggio e si portano sul 4 – 10. I padroni di casa si accontentano del primo tiro disponibile mentre gli avversari giocano in ritmo, dopo quattro minuti la Lituania conduce a +9. l’Italia si sblocca con la stella di casa Francesco Ferrari che, battezzato dal centro lituano di Denver Nuggets, brucia la retina da tre punti. La Lituania continua a non sbagliare, 2 + 1 e recupera immediatamente l’errore difensivo.

Matteo Spagnolo fa il suo ingresso nel match e da scorer puro attacca l’area con il suo primo pallone e trova due punti. Sul +11 i lituani aumentano ulteriormente il tonnellaggio contro un quintetto azzurro con tre guardie. Mannion prende fiducia e con quattro punti consecutivi rimette l’Italia a -6, 14 – 20. Spagnolo in attack mode costante cerca di mettere punti sul tabellone azzurro, Baldasso si trova a suo agio nelle situazioni di pick and roll con Tessitori. Fa il suo debutto in campo Giovanni Emejuru, match-up interessante con i lunghi lituani. Fallo in attacco per il centro in uscita dall’NCAA. L’Italia sfrutta l’uscita del centrone numero 17 e si riporta ad un possesso di distanza per chiudere il primo quarto 22 – 25.

Secondo quarto : Lituania subito a canestro con un bimane sulla penetrazione dal fondo. Gli ospiti attaccano spesso su Spagnolo e Mannion cercando di sfruttare l’attitudine delle due guardie a favorire la metà campo offensiva. Nico Mannion in contropiede inchioda il – 2, 25 – 27. Subito in bonus i ragazzi di coach Kurtinaitis, sette minuti dove l’Italia può andare sempre in lunetta. Giovanni Emejuru con la bimane di prepotenza pareggia i conti alla VirtusArena, 27 – 27. Tripla di Mannion e l’Italia trova il primo vantaggio della partita dopo i due punti iniziali. La Lituania risponde subito con tre punti nell’altra metà campo, 30 – 30.a partita si sporca con entrambe le squadre che abbandonano il gioco di squadra e si buttano in area per trovare dei liberi. Tonut dalla media rimette gli azzurri avanti di tre lunghezze, 35 – 32. 1/2 dalla lunetta di Tex, Italia +4. Spagnolo sfoggia tutto il suo arsenale offensivo, a volte a scapito del movimento naturale di palla. Funziona l’asse Mannion – Emejuru, l’ex Olimpia Milano trova il centro di San Severino Marche per un’altra straordinaria schiacciata. L’Italia ribalta la situazione e chiude il primo tempo avanti 40 – 37.

Italbasket, la cronaca del secondo tempo

Terzo quarto : Nico Mannion parte in quarta, step back da tre punti e nuovo massimo vantaggio Italia, +6, 43 – 37. Di nuovo Mannion, stavolta in lunetta, 5 punti consecutivi per il nativo di Siena. Continua la lotta sotto le plance tra Tessitori e Valanciunas, il cinque dell’Umana Reyer ha la meglio e trova due punti per il +10. La Lituania si riprende dal momento negativo e si rimette a cinque lunghezze di svantaggio. Fallo tecnico a Buzelis. Valanciunas si prende la sua squadra sulle spalle e cerca di fare valere chili e centimetri. Nell’altra metà campo l’Italia gioca bene, coesa e muove la palla con i tempi giusti. Nonostante tutto i lituani restano a contatto, solo quattro punti separano le due squadre dopo sette minuti. Due triple consecutive per la Lituania che si porta ad una singola cifra di distacco, 55 – 54. Due liberi di Spagnolo (nella foto qui sotto) rimettono un possesso pieno tra le due squadre. I lituani pareggiano i conti con un 2 + 1 dopo un fallo di Emejuru che si fa subito perdonare con un canestro difficile nell’altra metà campo. La forza a rimbalzo dei lituani é difficile da contenere con solo Giovanni Emejuru come lungo puro a tagliare fuori. Con 4 secondi gli ospiti riescono a mettersi avanti con un canestro sulla sirena che fa esplodere i tantissimi tifosi lituani presenti a Bologna. Il terzo periodo é vinto dalla Lituania che entra nell’ultima frazione di gioco avanti 59 – 61.

Ultimo quarto: altri due punti immediati per i lituani che sembrano entrati in campo con una marcia in più. Ottimo back door di Nicola Akele che appoggia al ferro, l’Italia ha un possesso pieno da recuperare, 63 – 66. Pessima transizione difensiva degli azzurri che lasciano un corridoio aperto agli avversari per due facili. La Lituania vola a +8 mentre l’Italia non riesce a trovare il ritmo dei quarti precedenti. +13, 63 – 76, i lituani vengono sostenuti da una VirtusArena che canta lituano. Nicola Akele interrompe la striscia negativa in attacco con un tap in sull’errore di Spagnolo. Nico Mannion viene dimenticato dalla difesa e accorcia le distanze a nove lunghezze, 71 – 80. La Virtus Arena si accende per spingere gli Azzurri. Procida dall’angolo brucia la retina per il -6. Due palle rubate di Tonut, due contropiedi di Gabriele Procida entrambi chiusi al ferro e l’Italia rientra in partita, 78 – 82.

Ancora Stefano Tonut, un’altra palla rubata e sta volta é lui a chiudere in transizione per il -2. L’Italia ci crede Mannion scappa in campo aperto e subisce fallo, manda a bersaglio i due tiri liberi ed é parità 82 – 82 ad un minuto dalla fine. Amedeo Tessitori da veterano, prende sfondamento e toglie un altro pallone all’attacco lituano. Tripla di Mannion che fa esplodere la VirtusArena, 85 – 82 per l’Italia con 32 secondi rimasti da giocare. La Lituania trova due punti della linea della carità, 85 – 84. Due liberi per Nico Mannion che si porta a quota 27 personali. Strepitosa rimonta degli Azzurri negli ultimi cinque minuti di gioco, finisce 87 – 84 per l’Italia.

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