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UniVr e Fondazione Cariverona presentano SPIN, il nuovo progetto dedicato allo sport inclusivo

27 Agosto 2025 · 17:03

C’è un nuovo progetto che unisce lo sport, l’educazione e la coesione sociale, e ha il cuore che batte nelle piazze della provincia di Verona. Si chiama SPIN – lo SPort INclusivo e nasce dall’impegno dell’Università degli Studi di Verona, con il sostegno di Fondazione Cariverona, nell’ambito del Bando Olimpiadi 2026 – Sport, Cultura e Tradizione. Un percorso di 14 mesi – da aprile 2025 a giugno 2026 – che si snoderà tra scuole, famiglie, Comuni e comunità locali, per dimostrare che l’inclusione è possibile e che lo sport, se vissuto con passione e rispetto, può essere uno straordinario strumento di cambiamento.

SPIN nasce con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale attraverso lo sport, abbattendo ogni barriera di genere, abilità, condizione sociale o culturale. Il progetto trae ispirazione dai valori fondanti della Carta Olimpica, come rispetto, solidarietà, lotta alle discriminazioni, spirito di fair play e promozione del dialogo interculturale, e intende contribuire a valorizzare la XXV edizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.

“La scelta dell’Università di Verona verso l’inclusione sociale” – ricorda il prof. Federico Schena, Delegato di ateneo alla didattica e allo sport – “si realizza non solo attraverso i percorsi di formazione dedicati ai diversi ambiti della disabilità ma anche sperimentando e attuando nuove iniziative che possono concretamente lasciare traccia e metodo per migliorare le possibilità di salute e qualità di vita per tutte le persone nel rispetto delle abilità e della capacità psico-fisiche di ciascuno. Olimpiadi e Paralimpiadi portano un messaggio in questa direzione e siamo molto contenti che molte istituzioni ed enti abbiano raccolto questo stimolo aderendo a SPIN”.  

“Con SPIN trasformiamo lo sport in infrastruttura sociale per la provincia di Verona: non solo eventi, ma un’eredità concreta che resta. Un’area sportiva permanente dedicata all’inclusione, attrezzature accessibili e una metodologia replicabile — con formazione per i docenti e materiali didattici — che le scuole e i Comuni potranno usare nel tempo. Con la regia dell’Università di Verona e di una rete ampia di partner, il Bando Olimpiadi 2026 dimostra come investimenti mirati generino valore misurabile: più partecipazione, più competenze, più opportunità per ogni ragazza e ragazzo” ha dichiarato Filippo Manfredi, Direttore Generale di Fondazione Cariverona.

I NUMERI E LE AZIONI DEL PROGETTO
SPIN punta a coinvolgere 15.000 persone tra bambini, ragazzi e famiglie, raggiungendo almeno 20 Comuni del Veronese e attivando una rete scolastica di 20 istituti e oltre 5.000 studenti, con la collaborazione di atleti di spicco per costruire una legacy di sostenibilità sociale, culturale e ambientale. Sostenibilità, infatti, è uno dei pilastri del progetto: dalla gestione dei rifiuti alla mobilità, dall’uso di materiali ecocompatibili alla promozione di condotte etiche e inclusive, SPIN vuole essere un esempio concreto di come sport e responsabilità possano andare di pari passo.
Il cuore pulsante del progetto è costituito da eventi sportivi organizzati nelle piazze dei Comuni aderenti, con partite di Baskin – disciplina inclusiva che permette a persone con diverse abilità di giocare insieme – e giochi inclusivi rivolti ai più giovani. Parallelamente, SPIN entrerà nelle scuole con Settimane dello Sport, percorsi educativi interdisciplinari e corsi di formazione per insegnanti, per radicare i valori dell’inclusione fin dalla prima infanzia.
“Il momento centrale di ogni evento SPIN” – spiega il prof. Cantor Tarperi del Dipartimento di Neuroscienze Biomedicina e Movimento, responsabile scientifico del progetto – “è l’esperienza di baskin con la quale vogliamo far vivere un momento attivo e positivo per far comprendere a tutti come sia realmente possibile ed anche entusiasmante fare sport insieme e come si possano raggiungere in questo modo anche obiettivi di salute e benessere”. 

UNA RETE TERRITORIALE IN ESPANSIONE
Numerosi Comuni ed enti del territorio hanno già aderito al progetto, formando una rete sempre più estesa e capillare. Le prime tappe ufficiali – la partecipazione alla Sport Expo Week in Fiera a Verona a maggio, l’evento a Peschiera del Garda nel mese di giugno e in Lessinia, ad Erbezzo, a luglio – hanno riscosso grande successo, coinvolgendo istituzioni locali, scuole, famiglie e associazioni sportive.
Da settembre 2025 partirà ufficialmente il progetto scuola congiuntamente agli eventi cardine della manifestazione, con due importanti appuntamenti già in programma.
Il 14 settembre a Caldiero, in occasione della Festa dello Sport, sarà allestito un campo da basket dove nell’arco della giornata si svolgeranno esibizioni e prove di Baskin, affiancate da altre proposte inclusive pensate per coinvolgere attivamente tutti i partecipanti.
Il 18 settembre a Verona, in Piazza Bra, nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità, verrà invece organizzata una giornata interamente dedicata alla mobilità sostenibile e allo sport. Anche in questo caso sarà presente il campo da basket, teatro di esibizioni e tornei. La mattina sarà riservata alle scuole, mentre nel pomeriggio le attività saranno aperte al pubblico e arricchite dalla collaborazione di diverse realtà sportive e associative.

Tutte le informazioni sul sito www.losportinclusivo.it, sul profilo Instagram @losportinclusivo.

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