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Sfortuna e imprecisione fermano la Virtus Verona. Pro Patria corsara: è 0-1

19 Ottobre 2025 · 17:33

(di Gianluca Ruffino) Dottor Jekyll e Mister Hyde. È una Virtus al contrario quella di questo inizio di stagione stagione. Una squadra capace di far paura alla corazzata Vicenza e di fermare Lecco, Cittadella e Union Brescia, ma che fatica a far punti con le piccole. Arriva proprio contro i veronesi la prima vittoria in campionato della Pro Patria, che nella 10° giornata di Serie C girone A espugna il Gavagnin-Nocini battendo 0-1 i rossoblù. Decisiva la rete al quinto minuto di Udoh.

Sconfitta pesante da digerire per i padroni di casa, un passo indietro rispetto alle prestazioni delle ultime settimane. I virtussini restano a 10 punti in classifica, la Pro rimane 19esima ma balza a sette punti, a due lunghezze dai playout. 

Cronaca del match tra Virtus Verona e Pro Patria 

Il match si sblocca prestissimo. Reggiori imbuca alle spalle della difesa, Toffanin non riesce nell’anticipo su Udoh, che a tu per tu con Alfonso è freddo a dribblare e appoggiare a porta sguarnita. 

Solito avvio con handicap per i rossoblù, costretti subito ad inseguire. Veronesi che spingono con veemenza alla ricerca del pari, ma si trovano di fronte il muro Rovida. Il portiere classe 2003 cala tre parate in venti minuti, una più difficile dell’altra: prima respinge il tiro di Bulevardi, poi si allunga sul rasoterra di Muhameti, infine para con i piedi sul tiro di De Marchi. Nel forcing della Virtus da segnalare anche un goal annullato a Bulevardi per fuorigioco di De Marchi.  

Il 9 degli scaligeri è ancora pericoloso al 30°. Stop di petto e tiro al volo da pochi metri, ma palla che non si abbassa e termina alta. 

La Pro Patria è arroccata dietro e prova a pungere in ripartenza. Nell’unica occasione oltre al goal, Mastroianni sfugge sulla destra e prova a pescare il jolly con un lob da 30 metri, che per sua sfortuna si stampa sulla traversa.

È però un assedio degli uomini di Fresco, che non riescono proprio a segnare. Al 39esimo Muhameti fa la sponda per Fabbro, che da un metro riesce incredibilmente a non metterla dentro, colpendo la traversa. Sul continuo dell’azione la rasoiata di Toffanin da fuori dà solo l’illusione del goal. Si va a riposo con la Virtus sotto di un goal.

La ripresa regala meno emozioni. Lombardi col blocco basso, rossoblù sbilanciati in avanti. Fresco si gioca il tutto e per tutto inserendo una terza punta, con Mancini e Pagliuca a fianco di De Marchi. 

Al 73esimo è ancora un legno a dire di no ai padroni di casa. Mancini pennella una punizione perfetta, che aggira la barriera ma viene respinta dalla traversa.

Tanta confusione, poca convinzione per i virtussini, che non riescono a sfondare, rimanendo intrappolati nella ragnatela della Pro Patria. Sfortuna sì, ma serve sicuramente qualcosa di più per ambire alle posizioni di vertice.

TABELLINO

VIRTUS VERONA – PRO PATRIA 0-1

MARCATORI: UDOH 5°P.T.

VIRTUS VERONA (3-5-2): Alfonso; Daffara (Patanè 46’), Toffanin, Munaretti (Cuel 81’); Amadio, Muhameti (Mancini 62’), Fanini (Gatti 62’), Bulevardi, Bassi; De Marchi, Fabbro (Pagliuca 70’). All. Fresco

PRO PATRIA (3-5-2): Rovida; Reggiori, Masi, Motolese; Bagatti, Ferri, Citterio (Travaglini 60’), Di Munno, Di Marco; Udoh (Renelus 60’), Mastroianni. All. Greco.

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