(da Carugate, Rocco Fattori Giuliano) Scaligera Basket di carattere e forza nel test match con l’Urania Milano, una delle pretendenti alla promozione in A1. Una Tezenis fisica e solida che soltanto nel finale commette qualche svarione ma riesce a restare sempre in controllo e chiude la partita 81-84 e porta a casa la seconda vittoria nelle prime partite di preparazione della stagione.
Primo quarto: Verona muove per prima il punteggio con Federico Zampini che fa 2/2 ai liberi. Milano risponde immediatamente. La Scaligera gioca di forza in post con Federico Poser che conquista il rimbalzo offensivo e 2 punti ai liberi. Svariati errori sui passaggi dell’Urania con l’ex di partita Andrea Amato (nella foto qui sotto) che cerca di riportare i suoi all’ordine. 1/2 ai liberi per Justin Johnson che porta i gialloblù avanti 2 – 5 trovando soluzioni però soltanto dalla linea della carità.

Il primo canestro dal campo di Verona arriva sempre da Federico Poser che si fa spazio di forza in post. Si iscrive alla partita anche Tyrus McGee con tre punti dall’ala. Ancora Poser che trova il 6 – 12 per Verona. La Scaligera cerca spesso il post basso con Johnson e Poser. Dopo 7 minuti Milano si riporta sulla parità 14 – 14 ma Lorenzo Ambrosini li rispedisce di nuovo a -3 con un tiro da dietro l’arco veloce. Verona prova gli schemi e cerca di trovare tiri puliti. Dopo 10 minuti i ragazzi di coach Cavina sono avanti 19 – 21.
Secondo quarto: il primo possesso é di Milano che però perde palla sulla pressione difensiva veronese. Di nuovo gli scaligeri sono i primi a muovere la retina con Riccardo Bolpin che trova tre punti dall’angolo. La palla di Verona si muove bene e trova l’uomo in vantaggio con facilità. L’Urania resta attaccata nonostante la buona difesa scaligera. Milano va forte a rimbalzo e trova seconde occasioni che rendono vani gli sforzi difensivi e non permettono ai gialloblù di scappar via. L’Urania trova il primo vantaggio con Amato che coordina i suoi compagni per il 32 – 31.

Verona risponde con tre punti, forza la palla persa e manda Filippo Baldi Rossi in lunetta. McGee si guadagna due tiri liberi, fa 2/2 ed il punteggio si porta sul 32 – 37. Verona cerca e trova svariati isolamenti nel corso del secondo periodo mettendo in mostra le qualità individuali delle guardie. Ad un minuto dalla fine Verona é avanti di una singola lunghezza. Federico Zampini intercetta un passaggio nella propria metà campo, attacca il ferro e trova un 2+1 prezioso per la Scaligera. Il primo tempo si conclude con i gialloblù avanti 43 – 45.
Scaligera Basket, la cronaca del secondo tempo
Terzo quarto: Justin Johnson apre il secondo tempo con un tap-in dopo l’errore di Baldi Rossi. Ancora Verona con Lorenzo Ambrosini che attacca forte la linea di fondo e conclude con un floater per il 43 – 49. Parziale 0 – 6 in favore di Verona che sembra aver aumentato l’aggressività in difesa dopo la pausa. Entrambe le squadre si caricano di falli molto presto nel terzo periodo, dopo tre minuti Verona ha 4 falli di squadra e l’Urania ne ha 3. Milano si avvicina e torna ad un solo possesso di svantaggio. I gialloblù corrono bene in contropiede e si riportano sul -7, 51 – 58. Le percentuali si abbassano su entrambi i lati sul campo con le difese che si adeguano al metro arbitrale. Contro parziale 6 – 0 di Milano che riporta la partita all’equilibrio, 57 – 58. Verona si riprende nell’ultimo minuto e riprende le redini della partita chiudendo il terzo quarto avanti 57 – 62.

Quarto quarto: Riccardo Bolpin apre l’ultima frazione di gioco con tre punti dall’ala. Parziale 0 – 5 per la Scaligera con #12 che trova due punti dopo un buon rimbalzo offensivo. Anche Milano ritrova il canestro con Mattia Cavallero che trova due punti col fallo ma non riesce a convertire il libero aggiuntivo. Verona in bonus dopo soli tre minuti di gioco come nel quarto precedente. La coppia Amato – Alessandro Gentile funziona e con i due veterani in campo l’Urania si muove con più sicurezza in campo. Ultimi tre minuti di gioco con Verona avanti di 7 lunghezze.
Crunch time molto fisico, si lotta su ogni rimbalzo e si pressa a tutto campo per impedire cambi di momentum. La Scaligera trova quattro punti veloci e si porta sul +9. Gentile fa 2/2 ai liberi e porta il punteggio sul 75 – 82 con 1:37 da giocare. Di nuovo Alessandro Gentile in lunetta e l’Urania si porta a meno 6. Altro fallo di Verona, stavolta su tiro da dietro l’arco che porta a Milano sul 78 – 82. Verona trova due punti pesanti, ma Amato risponde con tre punti nell’altra metà campo, a 10 secondi dalla fine le due squadre sono separate da un solo possesso. L’Urania ruba palla e si affida ancora ad Andrea Amato che non riesce a trovare il canestro. La Scaligera vince 81 – 84 contro l’Urania Milano.
Prossimo test match mercoledì prossimo, 27 agosto, al Palasport di Basiglio (Milano) contro la Reale Mutua Torino. Inizio alle ore 18:30





