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Scaligera Basket s’impone su Rimini 96-84: McGee e Serpilli über alles

19 Ottobre 2025 · 17:55

(di Rocco Fattori Giuliano) Una devastante Scaligera soffre e poi s’impone sulla Dole Rimini (nella passata stagione in finale per la promozione in A1) in una partita vibrante, ricca di colpi di scena, maschia, combattuta su ogni singolo possesso portando ben quattro giocatori in doppia cifra con un Tyrus McGee – 30 punti per lui – sempre più uomo-squadra e Michele Serpilli al season-high con 20 punti: al Pala Agsm Aim finisce 96-84 (21-24 nel primo quarto; 22-26 nel secondo; 33-12 nel terzo e infine 20-22 nell’ultima frazione di gioco).

Primo quarto : La Scaligera vince la palla a due e si affida a Tyrus McGee che sbaglia il primo tiro. Rimini apre la partita con tre punti di Davide Denegri. Federico Zampini ruba palla e si lancia in contropiede, viene fermato con un intervento falloso e porta i primi due punti di Verona dalla lunetta. I romagnoli colpiscono ancora da dietro l’arco con Robinson che si fa trovare libero in angolo. Nelle prime fasi di gioco i gialloblù faticano a trovare ritmo in attacco mentre Rimini cerca subito di scappar via. Il primo canestro dal campo dei padroni di casa é realizzato da Zampini nel pitturato. Gora Camara chiude bene l’area con gli scaligeri che devono trovare soluzioni alternative. In attacco Rimini non perdona e continua a punire ogni errore veronese. La Scaligera si affida a Michele Serpilli per tenersi a contatto con i biancorossi.

Verona alza le percentuali da dietro l’arco e si riporta ad un solo possesso di distacco, 20 – 22. Zampini fa 1/2 dalla lunetta e porta i gialloblù a tre lunghezze di svantaggio con un minuto da giocare nel primo quarto. Ultimo possesso nelle mani di Rimini, Serpilli riesce a rubare palla ma non riesce a convertire la buona difesa in punti. Dopo 10 minuti i biancorossi conducono 21- 24.

Secondo quarto : Rimini riprende subito da dove aveva lasciato e trova subito sette punti consecutivi per riportarsi sul +10. Dopo il time-out di coach Cavina, Verona non riesce a fermare l’emorragia e scivola a dodici lunghezze di scarto. Federico Poser si guadagna due tiri liberi e ne converte uno solo. Zampini si crea una linea di penetrazione dal palleggio e appoggia due punti indisturbato al ferro. Si iscrive alla partita anche Tyrus McGee finora assente e con i suoi primi tre punti riporta Verona a -8. Back to back threes della guardia di Stringtown che riporta la Scaligera in partita, 30- 35. Ancora McGee, otto punti consecutivi per la guardia statunitense che avvicina ulteriormente Verona a Rimini. I gialloblù alzano l’intensità difensiva e riescono a rallentare gli schemi dei romagnoli. Due tiri liberi per Tyrus McGee che fa 2/2 e sale a quota 10 punti personali, tutti trovati nella seconda frazione di gioco.

Dopo un’azione rocambolesca di Rimini, Verona regala un fallo ed un fallo tecnico fischiato a McGee per proteste su una presunta infrazione di passi. La Scaligera continua ad essere trainata offensivamente dal talento di Tyrus McGee che subisce nuovamente fallo e trova altri due punti dalla linea della carità. Negli ultimi minuti del primo tempo la partita viene interrotta spesso da interventi fallosi di entrambe le squadre e si perde il ritmo della prima parte di gioco. Fallo tecnico fischiato a coach Sandro Dell’Agnello che regala un punto ai gialloblù. Partita molto fisica con entrambe le squadre che non mollano un singolo possesso. Ultimo pallone giocato da McGee che trova Riccardo Bolpin libero in angolo ma non arrivano punti. Verona paga il parziale iniziale e chiude il primo tempo sotto di sette lunghezze, 43 – 50.

Scaligera Basket, la cronaca del secondo tempo

Terzo quarto : Il primo possesso del secondo tempo é di Verona che si affida nuovamente a Tyrus McGee che trova un 2 + 1. É sempre McGee che nel possesso successivo trova altri tre punti e porta la Scaligera ad una sola lunghezza di svantaggio. Non si ferma più, nove punti consecutivi nella ripresa, parziale 9 – 0 dei gialloblù che conducono per la prima volta la partita. Rimini risponde a riporta la parità sul 52 – 52. Dopo la pausa lunga Verona ha cambiato faccia e si é presa il controllo della partita, Rimini é costretta al time-out per interrompere la striscia positiva. Press a tutto campo degli scaligeri che vogliono sfruttare il momento di deconcentrazione degli avversari per aumentare il vantaggio. Serpilli da tre punti porta Verona a +4, 59 – 55. Fallo tecnico fischiato a coach Demis Cavina – qui sotto nella foto Scaligera – che regala un libero a Rimini che non si tramuta in punti.

Rimini gioca a zona in difesa ma Verona é calda da dietro l’arco e ne piazza altri tre con Federico Zampini. Di nuovo Zampini da tre punti e la Scaligera vola sul +8. Fallo da espulsione di Pierpaolo Marini, la guardia romagnola é costretta a lasciare il campo e Verona si trova liberi e possesso. Dopo alcune azioni dove entrambe le squadre faticavano a fare canestro, la Scaligera trova il back door vincente e si porta per la prima volta avanti in doppia cifra, 71 – 60. Filippo Baldi Rossi dall’angolo allarga il vantaggio scaligero. La Scaligera gestisce l’ultimo pallone del periodo con Poser che alza la parabola sulla sirena e trova due punti per il 76 – 62.

Quarto quarto : Ambrosin apre l’ultimo quarto con tre punti su assist di McGee. Tyrus McGee questa volta penetra e appoggia due punti molto contestati proteggendosi col corpo. Zampini trova altri due punti e la Scaligera si ritrova a gestire un vantaggio di 17 punti. Rimini non molla e, grazie alla difesa, si riavvicina ai padroni di casa. I romagnoli si riportano a – 10 e coach Cavina chiama time-out per riportare l’ordine tra le maglie gialloblú. Verona esce bene dal minuto di sospensione creando un buon tiro per Lorenzo Ambrosin che segna dalla punta. Continua la zona di Rimini che non impedisce a McGee di crearsi un buon tiro dal palleggio e portarsi a 28 punti personali. McGee inarrestabile stasera, con la difesa addosso si alza in fade away e sale a quota 30 personali anche stasera. Verona +10 con un minuto rimasto sul cronometro. La Scaligera attacca fino all’ultimo secondo e trova due punti che sigillano il punteggio sul 96 – 84.

Sabato 25 ottobre, la Tezenis andrà in trasferta a Bologna in casa della Fortitudo mentre martedì 28 troverà in casa Brindisi: due match contro dirette rivali per la promozione che potranno dire molto sul prosieguo della stagione.

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