(di Rocco Fattori Giuliano) Per la Scaligera doveva essere la partita da vincere assolutamente per entrare nei playoff senza passare dalle forche caudine dei play in. E per un tempo sembrava che la pratica fosse pronta per essere archiviata nel migliore dei modi. Ma Pesaro, una grande decaduta che vuole tornare in A1, nel secondo tempo ha messo sotto i gialloblu, ribaltando il risultato. E’ finira 81-85 (18-8 nel primo quarto, 26-25 nel secondo, 18-20 nel terzo e 19-32 nell’ultima frazione di gioco).
Primo quarto: Verona vince la palla a due ma non converte in punti. La Scaligera muove per prima il tabellone con un 2/2 ai liberi di Zach Copeland. Polveri bagnate per entrambe le squadre che non trovano un canestro dal campo nei primi cinque minuti di gioco, il punteggio è ancora 2 – 0 per gli scaligeri. Il primo canestro dal campo arriva da Mattia Palumbo con un tiro dalla media. Copeland comincia a correre e trova due punti in transizione, con 4:15 alla fine del quarto il punteggio dice 6 – 0. Gioco a due tra i due americani con Cannon che appoggia i suoi primi due punti. Arriva anche il primo canestro di Pesaro che trova 4 punti consecutivi. La Carpegna Prosciutto si sblocca anche dall’arco e trova 7 punti in meno di un minuto. Alza i ritmi Verona che si riporta a +10 con due forti difese e contropiedi veloci. Dopo i primi dieci minuti di gioco la Scaligera conduce 18 – 8.

Secondo quarto: Pesaro trova due punti con Palumbo che si perde un taglio sulla linea di fondo. Arriva la prima tripla di Verona firmata Liam Udom. Pesaro risponde con la tripla nell’altra metà campo. Per la Carpegna Prosciutto TJ King inchioda al ferro il -7. La Scaligera si affida a Liam Udom che tiene avanti i gialloblù. Ottima difesa di Udom che poi consegna a Copeland per la tripla del +11. Octavio Maretto si dimostra il go-to-guy di Pesaro con 12 punti personali sui 25 di squadra. Nuovo massimo vantaggio per la Scaligera che muove bene palla e trova Leonardo Faggian da dietro l’arco per il +12. A due minuti dalla pausa lunga viene fischiato fallo tecnico all’allenatore di Pesaro, Spiro Leka. Il vantaggio sale a 15 lunghezze grazie al 2+1 di Mattia Palumbo. I marchigiani si avvicinano sul finale, il primo tempo si chiude 44 – 33.
Scaligera Basket, la cronaca del secondo tempo
Terzo quarto: La Scaligera comincia il secondo tempo col primo possesso ma non lo converte in punti. Pesaro nell’altra metà campo invece trova un parziale 0 – 8 e si riporta a – 3. Fallo in attacco di Palumbo che significa palla persa e coach Ramagli chiama time-out per gestire il pessimo inizio. TJ King porta il parziale sullo 0 – 11 e riporta la squadra marchigiana sulla parità. Risponde Mattia Palumbo con i primi tre punti del quarto per la Scaligera. Secondo fallo di sfondamento di Palumbo ed ennesima palla persa di Verona. Conclusa la rimonta di Pesaro che si porta per la prima volta davanti, 46 – 48.
La Scaligera prova a correre in campo aperto con Copeland che arma pa mano di Bartoli per il 48 – 48. 2/2 di Jalen Cannon ai liberi che riporta avanti i gialloblu di due misere lunghezze. Ancora Cannon che taglia bene a seguire la penetrazione di Faggian e appoggia facile per il +4. Verona ritrova Copeland che spara da tre punti e riporta I padroni di casa sul +7. Due triple consecutive di Zach Copeland e Verona completa il contro-parziale 12 – 3 e si riporta a +11. Terzo periodo pieno di alti e bassi, la Scaligera perde il parziale, 18 – 20 ma mantiene il controllo della partita sul 62 – 53.
Quarto quarto: Pesaro apre l’ultimo periodo con uno 0 – 4. Verona si affida a Cannon in post per restare avanti. I marchigiani si avvicinano ad un solo possesso con un’altra tripla. Liam Udom penetra tocca il suo nuovo massimo stagionale e riporta la Scalugera a +5. Di nuovo la Carpegna Prosciutto da dietro l’arco trova due triple e si riporta di nuovo a +1. 2/2 ai liberi importante di Udom che riporta Verona in vantaggio. Copeland, nonostante le scarse percentuali stasera, alza i giri e penetra in area per un 2 + 1 che riporta il punteggio sul 74 – 70. Altra penetrazione di Zach Copeland, arriva al ferro e la Scaligera ritorna a +6. Pesaro rimane in partita con due punti a cronometro fermi di Maretto.
Ottimo rimorchio di Cannon che appoggia due punti facili in transizione. Le due squadre di nuovo ad una sola lunghezza di distanza, 78 – 77 ,a 120 secondi dalla fine. Percorso netto di Zach Copeland in lunetta, Verona +3. Ahmad spara da tre punti e riporta la partita in parità, 80 – 80. Copeland ancora alla linea della carità, ma stavolta fa 1/2. Palla recuperata di importanza capitale di Liam Udom poi sprecata con un tiro fuori ritmo. Ahmad ancora da tre punti riporta Pesaro avanti sull’81 – 83 con 25 secondi rimasti.
Verona spreca due attacchi per riportarsi sulla parità. Fallo intenzionale a sei secondi su Ahmad che fa 2/2 e arriva il massimo vantaggio di quattro lunghezze. La Scaligera perde la partita più importante della stagione 81 – 85. Per la Tezenis in evidenza Copeland e Udom.
Verona giocherà il 4 maggio contro la vincente di Avellino e Brindisi – partita che si terrà il 30 aprile -; se vincerà dovrà incontrare ai quarti di finale Rimini, arrivata seconda nella regular season.





