(di Rocco Fattori Giuliano) Prestazione corale della Scaligera che vince con scioltezza la terzultima partita della regular season contro Piacenza 78 – 91. Ottime le prestazioni di Palumbo, che sfiora la tripla doppia, Cannon e Bartoli, che dominano il pitturato e di Airhienbuwa che tocca quota 11 punti per la prima volta in A2.
Primo quarto: Verona vince la palla a due e riesce a creare un buon tiro per Zach Copeland che non trova il canestro. I primi punti della partita arrivano da Jalen Cannon sul rimbalzo offensivo. Piacenza trova dopo due minuti 3 punti dall’arco ma la Scaligera risponde subito con due punti di Leonardo Faggian (nella foto Scaligera in apertura) in transizione. Ancora l’Assigeco dalla lunga distanza si porta si rimette avanti di due lunghezze. Si presenta col botto Vittorio Bartoli che inchioda al ferro.
I giocatori di casa aumentano le percentuali da dietro l’arco ma I gialloblù gestiscono rapidamente ogni contropiede con tiri facili al ferro. Aumentano i ritmi della partita con le squadre che sono separate da un solo possesso. Piacenza si avvicina ma non riesce a sorpassare Verona. Primo quarto ad alta intensità che si chiude 17 – 19.

Secondo quarto: Nicolò Virginio apre il secondo periodo con una buona penetrazione al ferro. La Scaligera comincia a giocare profonda nel pitturato con Bartoli, Theo Airhienbuwa (qui sopra nella foto Scaligera) e Liam Udom che aprono un parziale e portano il punteggio 19 – 27. L’Assigeco accelera e si riavvicina ai veronesi. Contro parziale dei padroni di case che riportano la partita in parità. Continua la dimostrazione di forza della Scaligera in area con Bartoli e Cannon che controllano rimbalzi e secondi possessi. Piacenza non molla e non rimane a quattro lunghezze di svantaggio. La Scaligera rimane avanti ma non domina e va negli spogliatoi sul 39 – 43.
Scaligera, la cronaca del secondo tempo
Terzo quarto: Copeland perde il primo pallone del secondo tempo. Piacenza trova per prima punti con la schiacciata del -4. Si sblocca Zach Copeland con il primo canestro dal campo che arriva dopo tre minuti nel terzo quarto. Piccolo parziale di Verona che tocca la doppia cifra di vantaggio, 43 – 55. Mattia Palumbo continua a fare la differenza con punti, assist e rimbalzi; la guardia romana si avvicina pericolosamente alla tripla doppia. Verona ferma i tentativi offensivi dell’Assigeco e vola a +16.
La Scaligera comincia a gestire la partita rallentando i ritmi e giocando col cronometro. Prestazione corale dei gialloblu che guidati da Palumbo si portano a +22. Verona alza le percentuali da dietro l’arco con 3/4 nel secondo tempo. Presente anche Liam Udom che in attacco sfrutta la maggior parte delle occasioni che gli si presentano. Piacenza trova due punti sulla sirena che chiudono il terzo quarto sul 53 – 74.
Quarto quarto: L’Assigeco trova un punto dalla lunetta. Rientra Airhienbuwa che trova la sua terza schiacciata della serata e Verona ritorna a +20. Airhienbuwa trova un’altra penetrazione e tocca per la prima volta la doppia cifra personale, 10 punti per la guardia classe 2006. Abbassa i ritmi Verona che perde un paio di palloni e rimbalzi. Palumbo si prende un tecnico a quattro minuti dalla fine. La guardia romana trova la doppia doppia e si trova ad un assist di distanza dalla tripla doppia con due minuti di gioco rimasti.
Piacenza trova pochi punti e alza definitivamente bandiera bianca. 6 punti consecutivi di Saverio Bartoli per l’Assigeco. Prestazione corale di Verona che vince 78 – 91 e consegna a Piacenza la retrocessione matematica in Serie B.





