(di Rocco Fattori Giuliano) Scaligera Basket: ultimo test match della preseason con Napoli che, dopo la salvezza raggiunta lo scorso anno e dopo l’ingresso della nuova proprietà statunitense, punta oggi ai piani alti della classifica di serie A grazie agli innesti nel nazionale Guglielmo Caruso, ex Olimpia, e di Nazareth Mitrou-Long (campione d’Italia con l’Olimpia Milano e campione di Grecia con l’Olympiakos). Al Pala Agsm Aim finisce: 80-90
Primo quarto: Napoli apre la partita con due punti di Rasir Bolton. Il primo punto della Scaligera é di Filippo Baldi Rossi dalla lunetta. Justin Johnson é il primo a sbloccare Verona dal campo con tre punti dall’ala. Guglielmo Caruso si fa valere a rimbalzo ma subisce la fisico da di Justin Johnson nel pitturato. Anche Federico Zampini si iscrive alla partita con altri tre punti dall’arco. Federico Poser esplora il mid range e porta Verona sul 9 pari. I gialloblu si trova in ritmo dai 6.75 e si trova avanti di cinque lunghezze dopo sei minuti di gioco. Dopo il time out ed i cambi rallenta la fase offensiva della Scaligera che trova punti solo dalla linea della carità. Nell’ultimo minuto Verona sporca un po’ le percentuali da tre punti e Napoli ne approfitta per chiudere il primo periodo 20 – 20.

Secondo quarto : Johnson prova a riportare punti sul tabellone veronese ma sbaglia dal post. Nell’altra metà campo Napoli trova tre punti per il 20 – 23. Verona non trova il ritmo dei minuti iniziali. Poser sblocca il canestro scaligero e porta tre punti importanti per non perdere il contatto. Ancora Poser trova un ottimo taglio di Johnson che chiude con la bimane al ferro. In difesa i gialloblù si trovano a dover commettere svariati falli per fermare l’offensiva napoletana. Poser sembra l’unica soluzione per l’attacco spento di Verona nel secondo periodo.

Napoli allarga il vantaggio con tre punti dell’ex Leonardo Faggian (salutato con affetto dalla curva che poi è andato a salutare dopo la gara) e coach Demis Cavina si vede costretto a chiamare time-out. Verona rientra male con Tyrus McGee che perde palla a metà campo e concede due punti facili a Caruso in transizione. Baldi Rossi prova a caricare i suoi combattendo a rimbalzo offensivo per due punti facili. Di nuovo Baldi Rossi che va in lunetta per un 2/2 che porta il punteggio sul 32 – 43. McGee si sblocca da tre punti e trova i primi punti della serata. Verona fatica nel secondo quarto ed torna negli spogliatoi sotto di 7 lunghezze, 39 – 46. Dopo venti minuti Verona tira col 50% da due e 50% da tre con il 66.7% ai liberi
Scaligera basket, la cronaca del secondo tempo
Terzo quarto: Nell’intervallo é stata presentata la Victoria Basket, squadra femminile veronese che milita in serie B. Caruso apre il secondo con due punti al ferro. La Scaligera con un gioco a due tra Riccardo Bolpin e Poser. Willy Caruso trovato un punta da Stefano Gentile infila la tripla del +10. Il Napoli cerca di sfruttare il momento positivo del centro ex-Olimpia che subisce fallo e fa 1/2 ai liberi.

Verona prova a pressare a tutto campo per forzare una palla persa. I gialloblù penetrano con più decisione e subiscono falli che mandano i partenopei rapidamente in bonus. La difesa paga dividendi con punti facili in contropiede dopo le palle rubate. La Scaligera si avvicina ma la tripla di Aamir Simms riporta lo svantaggio a sette lunghezze. Johnson prova ma non riesce a trovare spazio nel post e commette fallo in attacco prendendo posizione.
Cavina ruota spesso i suoi giocatori cercando la combinazione vincente per tenere testa ai lunghi atletici di Napoli. Baldi Rossi prova ancora a trascinare i suoi, con un 2+1 da rimessa dal fondo. Dopo i liberi il piano scaligero é di pressare i portatori di palla a tutto campo, ma non si notano particolari differenze nel gioco napoletano. La Scaligera non sembra trovare il ritmo giusto, alternando momenti molto positivi a momenti senza particolari idee in attacco. Esordio in campo di Davide Pittana con la maglia della Scaligera. Nonostante il gioco altalenante Verona chiude 62 – 71 grazie anche alla tripla sullo scadere di Diego Monaldi.
Ultimo quarto : Napoli trova due punti dalla linea della carità e si riporta a 11 punti di vantaggio. Justin Johnson isolato in post finalmente trova il fondo della retina. Verona prova la difesa a zona per disturbare l’attacco degli ospiti. Napoli accelera e Verona fatica a rispondere, complici anche due falli in attacco di Serpilli e Johnson. La partita si sporca con contatti duri e fischi discutibili che inaspriscono gli animo sul campo. Con setti minuti da giocare i partenopei conducono 68 – 80.
Dopo una pessima transizione difensiva, coach Cavina chiama il suo secondo time-out per provare a ricucire lo strappo. Verona ritrova punti con McGee che realizza da dietro l’arco dopo svariati attacchi senza realizzazioni. Con fatica la Scaligera trova quattro punti con Zampini e di nuovo McGee, con due minuti alla fine le squadre sono separate da 11 punti. McGee si mette in proprio e trova un 2+1 che riavvicina i gialloblù. A partita ormai persa McGee trova due punti acrobatici in penetrazione. La partita si chiude con il putback di Caruso che congela il punteggio sull’ 80 – 90.
«Non cambia nella nel nostro percorso questa partita – sottolinea coach Caviva – ; non cambia nulla rispetto al lavoro fatto sin dal giorno uno della nostra preparazione e non cambia nulla nelle nostre ambizioni. Abbiamo peccato questa sera un po’ in difesa, abbiamo pagato la fisicità di Napoli, ma anche se abbiamo mostrato magari un po’ meno energia abbiamo comunque chiuso con 80 punti».
(foto Scaligera Basket e Napoli Basket)





